IMG_4961-1.JPG

Polpettone Genovese

Tipico della cucina Ligure, il polpettone a Genova è un piatto vegetariano e non è da confondere con un mix di carne e verdure come il polpettone che siete abituati a mangiare solitamente. Le rosticcerie dei “caruggi” tipici di Genova, ne hanno sempre le vetrine piene, diciamo che il polpettone da noi non è un piatto secondario ma una vera e propria pietanza esclusiva, e ogni massaia e cuoca ligure ha i suoi segreti per arricchire il gusto e la consistenza. Alcune usano una manciata di funghi secchi, altre un po’ di prescinsêua (prodotto caseario tipico della provincia di Genova) ma l’importante è avere a disposizione la pérsa (maggiorana).

 

Ingredienti:

  • 500 gr di fagiolini
  • 500 gr di patate
  • 3 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaio abbondante di Maggiorana (pèrsa)
  • un cucchiaio di origano (cornabüggia)
  • sale qb
  • pan grattato qb
  • olio EVO qb

 

 

Per prima cosa lessiamo i fagiolini precedentemente spuntati e lavati e le patate precedentemente spellate e fatte a pezzettoni, in abbondante acqua salata. Una volta lessati trasferiamo il tutto in un passaverdura e riduciamo fagiolini e patate ad una purea, aiutandovi con una forchetta per semplificare il procedimento. In un’altra ciotola, sbattete le tre uova con il sale e il formaggio, facendo sì che si amalgami bene e poi aggiungete il composto alla purea precedentemente ottenuta, aggiungete la maggiorana (pérsa)e ancora un pizzico di sale, mescolate per bene il tutto e se vi sembra un po’ troppo molle, aggiungete un pugnetto di pan grattato ed uno di formaggio grattugiato. Una volta amalgamato il tutto, prendete una teglia tonda da forno, ungetela con un filo d’olio e cospargetela con un velo di pan grattato, poi trasferite il composto e con l’aiuto della forchetta distribuitelo per tutta la teglia, mi raccomando, con il dorso della forchetta fate delle strisce trasversali per livellare il composto, diciamo che si può considerare come un disegno tipico della ricetta del polpettone genovese. Ora non vi resta che cospargere la superficie con un po’ di pangrattato e un pizzico di origano(cornabüggia), infornate in forno pre riscaldato a 200 gradi per 50 minuti, o comunque quando vedrete che la superficie sarà bella dorata e abbrustolita.

 

 

Consigli:

Il polpettone va servito freddo o al massimo tiepido, per tanto non vi preoccupate se quando lo sfornate vi sembra ancora molle, perchè si solidificherà raffreddandosi. Mi raccomando, il polpettone non va tagliato a spicchi ma bensì a quadrati. Buon appetito.

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e ER Creazioni –                                                                       categoria Vegetariane

Creazioni_in_Kucina

FacebookPinterestTumblrWhatsAppCondividi
foto

Stufato di verdure alla Marocchina

Come già avevo scritto in passato, la cucina nord africana mi affascina e mi piace molto. Essendo un amante dei gusti decisi, delle spezie e del piccante in particolare, la cucina magrebina assieme alla cucina messicana, sono due stili culinari che mi soddisfano parecchio. La cucina marocchina pur essendo basata su semplici verdure e carni non particolarmente di pregio, riesce con un vortice di gusto e colori a catturare la mia attenzione ed oggi vi voglio aiutare a preparare uno stufato di verdure alla Marocchina.

 

Ingredienti per  4 persone:

  • 8 pomodori pachini
  • 1 melanzana grande
  • 2 cipolle rosse
  • 1 scatola di ceci sgocciolati
  • 1 scatola di cuori di carciofo sgocciolati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di Harissa (facoltativo)
  • 500 gr di brodo fatto con dado vegetale
  • 50 gr di feta
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 2 rametti di prezzemolo
  • sale qb
  • olio Evo qb

 

Scaldiamo l’olio d’oliva in una pentola, dove metteremo a soffriggere le cipolle tagliate e tritate, aggiungiamo l’aglio e le lasciamo imbiondire. Aggiungere la melanzana tagliata a dadini e cuocerla per 4 minuti fino a farla diventare morbida e dorata.

Mescolare il concentrato di pomodoro e l’Harissa se avete deciso di metterla (Harissa:un trito di peperoncini e spezie concentrati) alle melanzane e cuocere per un minuto. A questo punto aggiungiamo i pomodori tagliati a dadini, i ceci ed i cuori di carciofo, copriamo il tutto con il brodo e lasciamo stufare a fuoco basso per 15 minuti coprendo la pentola con un coperchio. Se dopo 10 minuti di cottura vedete che lo stufato è ancora molto liquido, lasciate terminare la cottura senza coperchio per gli ultimi 5 minuti, aggiustare di sale e pepe.

Terminata la cottura, servire lo stufato sbriciolandoci sopra la feta e guarnendo il tutto con i pistacchi tritati, il prezzemolo fresco ed un filo d’olio.

 

Consiglio:

Ottimo accompagnato al cous cous.

foto

foto 1-1

Tacos di Hummus Avocado e Feta

Questa ricetta nasce dall’esigenza di dover usare mezzo avocado che avevo nel frigo, mi scoccia parecchio far andare a male le pietanze, ma non volevo riproporre la Caprese fatta due sere prima, e così curiosando in giro, ho trovato questa e ho subito deciso di ricrearla con qualche mio accorgimento. Visto che il risultato è stato ottimo…ve la propongo

 

Ingredienti per 4 persone:

per i tacos:

  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di farina 0 (Manitoba)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai d’olio EVO
  • 1 bicchiere d’acqua tiepida

per la farcia:

  • una tazza di Hummus
  • 1/2 Avocado
  • 100 gr di Feta

 

Prepariamo per prima cosa i tacos, quindi in una terrina mettiamo le due farine e le mescoliamo con un cucchiaio, aggiungere il sale e continuare a mescolare, ora l’olio e poi poco per volta l’acqua tiepida fina ad ottenere un composto da poter impastare su di una spianatoia. Impastiamo e formiamo una palla, ora la lasciamo riposare nella terrina coperta da un canovaccio.

Nel frattempo prepariamo l’ Hummus con la ricetta che ho pubblicato in passato.

-1

Poi tagliamo l’avocado a striscioline dello spessore di qualche millimetro, per la sua verticale e mettiamo da parte.

foto 3-1

Ora tiriamo la pasta con il mattarello e con un coppapasta formiamo dei tondini, se non avete dei coppa pasta potete tranquillamente formarli a mano. I tacos io li cuocio nel mio “mitico” testo romagnolo (ma una padella antiaderente può bastare), lo faccio scaldare per bene poi, con un pezzo di carta assorbente unta d’olio, ungo il testo  e metto la pasta a cuocere per un paio di minuti per lato, terminata la cottura (devo vedere la pasta imbrunita con i classici segni da piadina per intenderci) piego a libro il taco e lo lascio freddare.

Ora non ci rimane che imbottire i nostri tacos, quindi spalmo l’ Hummus sul lato interno poi aggiungo due o tre fette di avocado, quindi sbriciolo la feta e condisco con un filino d’olio, piego a libro e i tacos sono serviti.

Consiglio

Io preferisco prepararli i tacos ma volendo si possono usare quelli già pronti, il procedimento si velocizza di molto ovviamente, ma il gusto ci può perdere un po’. Tenete conto che l’impasto e la procedura è davvero veloce, si fa prima a prepararli che a scrivere la ricetta.

foto 1-1

IMG_4545-0

Hamburger di ceci 

Hamburger di ceci e Salsa Korma

 

 

 

Chi lo dice che l’Hamburger deve essere fatto per forza con la carne?

La ricetta di oggi ci permette di realizzare un piatto gustoso e

soprattutto proteico, senza l’utilizzo di carne, un piatto che piacerà

a tutti e soprattutto metterà d’accordo tutti, perchè lo si può consumare in diverse sfacettature, nella più classica forma dell’hamburger, ovvero nel panino, oppure nel più formale, piattoaccompagnato da insalata e la sua salsa Korma. La Salsa Korma, è una salsa di origine indiana fatta con yogurt e pasta curry.

 

 

 

Ingredienti:

 

  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 450 gr di ceci in scatola
  • 1 carota media
  • 4 cipollotti
  • 3 spicchi d’aglio
  • 8-10 foglie di menta
  • 25 g di coriandolo fresco
  • 1 uovo
  • 80 gr farina 00
  • 80 gr pane grattugiato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • Olio EVO
  • sale
  • pepe nero

 

 

 

Mettere sesamo, cumino e semi di coriandolo in un padella e tostarli,fino a quando non saranno fragranti.

 

Una volta pronti, metterli nel mixer e frullarli.

 

Aggiungere alle spezie nel frullatore, i ceci, carote, cipollotti,

aglio, menta, coriandolo fresco e l’uovo.

 

Azionare per circa 10 secondi, fino a ottenere un amalgama grossolano.

 

Trasferire in una terrina e aggiungere farina, pane grattugiato e

bicarbonato di sodio.

 

Condire e mescolare bene con le mani.

 

Dividere la miscela in 8 parti, formare degli hamburger piuttosto

spessi e spolverare con un po’ di farina.

 

Ungere una teglia da forno universale,aggiungere gli hamburger e cuocere per 30 minuti a 180 gradi, girandoli delicatamente a metà cottura.

 

Gli hamburger dovranno risultarecaldi dentro e croccanti e dorati in superficie.

 

 

Consigli:

 

 

Nel frattempo, mescolare insieme lo yogurt e la pasta di curry per

farne un intingolo. Mettere a cucchiaiate nelle ciotole individuali e

guarnire con le foglie triturate di coriandolo.

Servire gli hamburger con accanto le ciotole di Salsa Korma.

Questo piatto è delizioso servito con insalata di pomodori ciliegini,

cipolla rossa e coriandolo.