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ZenaMex

Oggi prepariamo un Chutney, abbiamo già visto cosa si intende con il nome Chutney,non è altro che una salsa di condimento da accompagnare alla portata principale.

Io questo tipo di salsa che ho chiamato “ZenaMex” la utilizzo come accompagnamentoai Falafel oppure alle polpette di carne o anche al classico hamburger al piatto.

Il nome che mi sono semplicemente inventato senza moltissima fantasia in effetti, richiamaGenova in quanto viene utilizzato il basilico e per via del peperoncino e la sua nota piccante ho aggiunto la dicitura Mex…fantasia eh?!?

Ma a parte gli scherzi, la salsa è davvero valida e molto semplice da preparare, per tanto vi consiglio di provare a realizzarla…andiamo a vedere ingredienti e procedimento.

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Ingredienti:

  • un vasetto di yogurt greco
  • un mazzo di basilico
  • uno spicchio d’aglio
  • il succo di un limone
  • aceto di mele (1/2 dito)
  • un pizzico di peperoncino secco
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.

Dopo aver lavato ed asciugato il basilico, lo tritiamo grossolanamente con il mixer assieme allo spicchio d’aglio, attenzione non deve diventare una crema ma semplicemente un trito di basilico.

Ora spremiamo il succo dal limone, facendo attenzione a filtrare per escludere i semini e la polpa, ci serve solamente il succo.

A questo punto al limone, aggiungiamo l’aceto e il trito di basilico e cominciamo a mescolare il composto.

Poi prendiamo una tazza e versiamo lo yogurt greco all’interno, aggiungiamo un pizzico di sale , un filo d’olio, e accorpiamo piano piano mescolando di volta in volta il composto realizzato precedentemente.

A questo punto aggiungiamo a nostro piacere il peperoncino secco e mescoliamo per accorparlo bene.

La nostra salsa è pronta, fatela riposare in frigorifero per almeno una mezz’oretta e vedrete che bontà, un gusto deciso ma anche delicato, ottima anche da accompagnare a panini o pita.

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Moussaka

Chi è stato in Grecia sicuramente l’ha provata, non è proprio un piatto leggero da mangiare a mezzogiorno prima di buttarsi in mare, quello sicuro, ma indubbiamente un piatto che dopo che lo assaggi lo vuoi cucinare. Non essendo molto amante del pesce, le mie vacanze in Grecia erano caratterizzate da Horiatiki  (insalata greca) a mezzogiorno e Moussaka a cena. La Moussaka assomiglia un po’ alla nostra melanzana alla parmigiana, ma in aggiunta ha il macinato di carne, il quale la rende un piatto unico e completo. In Grecia si usa il macinato d’agnello ma anche il manzo va benissimo.

Ingredienti:

  • 1 kg di melanzane tonde
  • 500 gr carne trita (agnello o manzo)
  • 3 patate
  • 2 cipolle tritate
  • 600 gr di passata di pomodori
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 pezzo di stecca di cannella
  • besciamella qb
  • 100 gr di formaggio grattugiato misto
  • pangrattato
  • noce moscata
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Lavare le melanzane e tagliarle a fette non troppo sottili. Friggerle in abbondante olio caldo fino a doratura, quindi scolarle su carta assorbente. Tagliare le patate a rondelle e farle sbollentare in acqua salata. Adesso prepariamo il ragù: sminuzzare le cipolle e metterle a rosolare in olio caldo,unire la carne, farla rosolare per una decina di minuti e sfumare con il vino. Una volta evaporato unire la passata, l’aglio, l’alloro, la cannella, il sale e il pepe. Abbassare la fiamma e cuocere per un’ora. Terminata la cottura del ragù, iniziamo a comporre il piatto,ungere il fondo di una pirofila da forno, spolverare con poco pangrattato. Porre un primo strato di patate le quali faranno da fondo alla nostra ricetta poi aggiungere le melanzane, proseguire con il ragù ed ancora le melanzane. Coprire con uno strato sottile di besciamella, spolverare con il formaggio e a piacere se vi garba una spolverata di noce moscata, cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 25/30 minuti.

Consigli:

 

Possiamo fare una variante più light alla ricetta, ovvero invece di friggere le melanzane le si può cuocere in forno spennellandole con un filo d’olio.

 

               Con questa ricetta partecipo al contest “Il Pomodoro italiano si veste di Gusto” di                                                            Chiarapassion in collaborazione con La Fiammante

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Carote alla Marocchina

Venerdì ho voluto preparare a mia moglie una cena Israeliana, tutta di verdure e bella leggera, proprio come piace a lei. A volte mi redarguisce ma giustamente, perchè con la storia del blog spesso a tavola, si finisce per eccedere e quindi addio “dinner light”. Quindi con gran piacere oggi vi voglio raccontare come si possono trasformare delle semplici carote in un piatto da leccarsi i baffi e chiedere il bis. Sono le famose Carote alla Marocchina, piatto amato anche in Israele, tipico antipasto che accompagna la Festa di Sukkot, una delle Feste Ebraiche più importanti. Gustose e profumatissime, sono state spazzolate dalla tavola.

Ingredienti :

 

 

Puliamo le carote e tagliamole a rondelle. Poi cuociamole in una pentola d’acqua salata portata ad ebollizione per almeno una decina di minuti.

Una volta scolate lasciamo freddare le nostre carote in acqua fredda per bloccare la cottura. Una volta raffreddate le carote, le scoliamo e le lasciamo asciugare. Nel frattempo prepariamo la salsa, in una ciotola mescolate l’olio con l’aceto,il cumino, la paprika,l’aglio tritato, il peperoncino, il sale e il pepe ed un pizzico di zucchero.

 

Una volta asciugate le carote, le mettiamo in padella con un filo d’olio d’oliva ed il concentrato di pomodori Mutti, e le cuociamo a fuoco medio basso per una decina di minuti. Passati dieci minuti, aggiungiamo la salsa precedentemente preparata e rosoliamo ancora per un paio di minuti. Serviamo le nostre carote dopo averle lasciate rapprendere, aggiungendo una spolverata di cumino.

 

Consiglio:

le carote alla marocchina sono ottime come antipasto, ma possono essere uno sfizioso contorno di accompagnamento a carni e pesce. Io le ho accompagnate a delle Pite fatte in casa e ad un ottimo babaganoush e falafel.

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Stufato di verdure alla Marocchina

Come già avevo scritto in passato, la cucina nord africana mi affascina e mi piace molto. Essendo un amante dei gusti decisi, delle spezie e del piccante in particolare, la cucina magrebina assieme alla cucina messicana, sono due stili culinari che mi soddisfano parecchio. La cucina marocchina pur essendo basata su semplici verdure e carni non particolarmente di pregio, riesce con un vortice di gusto e colori a catturare la mia attenzione ed oggi vi voglio aiutare a preparare uno stufato di verdure alla Marocchina.

 

Ingredienti per  4 persone:

  • 8 pomodori pachini
  • 1 melanzana grande
  • 2 cipolle rosse
  • 1 scatola di ceci sgocciolati
  • 1 scatola di cuori di carciofo sgocciolati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di Harissa (facoltativo)
  • 500 gr di brodo fatto con dado vegetale
  • 50 gr di feta
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 2 rametti di prezzemolo
  • sale qb
  • olio Evo qb

 

Scaldiamo l’olio d’oliva in una pentola, dove metteremo a soffriggere le cipolle tagliate e tritate, aggiungiamo l’aglio e le lasciamo imbiondire. Aggiungere la melanzana tagliata a dadini e cuocerla per 4 minuti fino a farla diventare morbida e dorata.

Mescolare il concentrato di pomodoro e l’Harissa se avete deciso di metterla (Harissa:un trito di peperoncini e spezie concentrati) alle melanzane e cuocere per un minuto. A questo punto aggiungiamo i pomodori tagliati a dadini, i ceci ed i cuori di carciofo, copriamo il tutto con il brodo e lasciamo stufare a fuoco basso per 15 minuti coprendo la pentola con un coperchio. Se dopo 10 minuti di cottura vedete che lo stufato è ancora molto liquido, lasciate terminare la cottura senza coperchio per gli ultimi 5 minuti, aggiustare di sale e pepe.

Terminata la cottura, servire lo stufato sbriciolandoci sopra la feta e guarnendo il tutto con i pistacchi tritati, il prezzemolo fresco ed un filo d’olio.

 

Consiglio:

Ottimo accompagnato al cous cous.

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