IMG_4840.JPG

Insalata di farro

Le insalate in questi periodi dell’anno invadono le nostre tavole, e se magari se ne fanno delle quantità maggiori, si possono portare in ufficio per le nostre pause pranzo, oppure per un pranzo al sacco nel parco o  al mare. In effetti spadellare, accendere il forno o stare ai fornelli in questo periodo inizia ad essere tosto. Fa caldo, il sole tramonta tardi e la giornata ci richiama ad altre attività post lavoro, e allora in aiuto ci vengono le insalate estive, ma mai banali però, ogni insalata ha la sua identità e particolarità, oggi vi spiego come faccio l’insalata di farro. Un piatto ricco di fibre e facilissimo da preparare.

 

Ingredienti:


 

Per prima cosa metto a lessare il farro, e seguo le indicazioni sulla scatola dello stesso. Io ho usato un farro perlato, che cuoce 10 minuti dopo l’ebollizione dell’acqua. Fatto ciò, scoliamo il farro e lo mettiamo a freddare da parte. A questo punto iniziamo a tagliare a rondelle il cipollotto e le olive, mentre a cubetti tagliamo i pomodori e il formaggio. Fatto ciò, non ci resta che inserire in una ciotola capiente, assieme al farro tutti gli ingredienti, mescolare e condire con olio al basilico , la menta, origano ed il sale. La bellezza delle insalate è che ognuna sarà diversa dalle altre, in quanto gli ingredienti sono variabili e versatili.

FacebookPinterestTumblrWhatsAppCondividi
IMG_4833.JPG

Parmigiana veloce light

Oggi facciamo una bella parmigiana, molto semplice e soprattutto veloce. Non sempre gusto e tempi di realizzazione vanno di comune accordo, e spesso una ricetta nasce dall’esigenza di realizzare un piatto in modo semplice ma in tempi ridotti. Questa Parmigiana nasce così, in 30 minuti comprese le cotture.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1/2 melanzana di quelle grosse tonde
  • 100 grammi di prosciutto
  • 6 fette di formaggio
  • 1 pomodoro cuore di bue
  • 1/2 cipolla
  • una manciata di olive verdi
  • 235 grammi di Passata di Pomodoro Mutti
  • grana padano
  • basilico
  • sale
  • Olio Evo

  

Tagliamo tre fette di melanzana dello spessore di circa 5 millimetri di spessore, per porzione, poi mettiamo a sbollentare per 6/7 minuti per ammorbidire, io le ho cotte a vapore. Nel frattempo tagliate la mezza cipolla e fate scaldare con un filo d’olio a fuoco basso assieme alla Passata di Pomodoro Mutti in padella, tagliate le olive verdi e sei fette di pomodoro a rondelle e mettete da parte. Ora prendete la leccarda del forno e rivestitela con la carta, non vi resta che comporre la torretta ed il gioco è fatto. Una fetta di melanzana, due cucchiai di passata, qualche oliva, una fetta di formaggio, il prosciutto, una fetta di pomodoro,. Proseguire così fino al termine degli ingredienti, spolverare con abbondante grana padano ed un filo d’olio. Infornare in forno ventilato pre riscaldato per 15 minuti a 180 gradi.
  

IMG_4654-1

Esotica Caprese

Esotica Caprese 

E’ mio vizio curiosare tra gli scaffali e i banchi del supermercato, io mi ci perdo a fare la spesa, mi piace, non ci posso fare niente. Diciamo che la mia spesa è caratterizzata da due aspetti, il tempo immenso che ci perdo e la quantità di inutilità che vado ad acquistare. Oggi al banco frutta ho visto un avocado e una papaya, senza pensarci su l’ho acquistate e ne ho realizzato una caprese in salsa esotica. Una di quelle insalate fresche che danno colore e sapore al pasto ma a patto che…siano sempre ingredienti freschi e di qualità.

IMG_4654-1

Ingredienti per due persone:

  • 2 mozzarelle di bufala campana
  • 10 pomodorini piccadilly
  • 1 mazzo di basilico
  • 1/2 avocado
  • 1/2 papaya
  • origano
  • pepe macinato
  • sale
  • olio evo
  • zenzero fresco

Per prima cosa taglio l’avocado incidendolo per la sua verticale lungo tutto il suo perimetro, lo apro lo privo del nocciolo e lo pelo con il pela patate.

Poi pulisco la papaya, sempre con il pela patate la privo della buccia e successivamente la taglio in due sempre verticalmente e la ripulisco dai semini interni.

A questo punto taglio i due frutti a piccoli pezzi e li metto da parte.

Preparo i pomodorini, tagliandoli a rondelle e mettendoli a marinare con sale olio e origano in un piatto a parte.

Ora non mi rimane che tagliare a fette le nostre mozzarelle di bufala campana e spolverarle con un po’ di pepe nero macinato.

Compongo la mia insalata iniziando con uno strato di avocado e papaya, poi i pomodori, il basilico precedentemente lavato strizzato e diviso a foglioline, uno strato di mozzarella un filo d’olio e un pizzico di sale, proseguire così fino al termine degli ingredienti, fatto ciò concludo con una grattata di zenzero fresco a scaglie.

IMG_4655-2

I

IMG_4431

Focaccia Genovese

Focaccia Genovese ad impasto semplice

Amante delle tradizioni liguri, non potevo esimermi nello sperimentare la realizzazione della focaccia genovese. Da noi a Genova la colazione è “cappuccino e focaccia”, nel week end appena trascorso sapevo di avere del tempo a disposizione, per poter realizzare questa ricetta facile ma di lunga lievitazione e quindi ho provato.

Ingerdienti:

  • 360 gr d’acqua
  • 400 gr di farina 00
  • 40 gr d’olio evo
  • 8 gr di sale
  • 4 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra (o 7 gr di lievito disidratato)

 

 

Come ho anticipato poc’anzi, la lievitazione della focaccia è molto lunga e si può scegliere se farla lievitare fuori dal frigo per 2 o 3 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo per 8 o 12 ore. Io volendola mangiare per colazione ho scelto la seconda opzione, ma andiamo per ordine e seguiamo il procedimento.

Come scritto sopra, questa è una ricetta per una focaccia semplice e senza l’uso dell’impastatrice, infatti il composto che andremo a realizzare risulterà molto molle.

In una terrina mettiamo la farina, aggiungiamo il sale e l’olio e mescoliamo. A parte sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, mescoliamo e uniamo poco per volta nella terrina con la farina.

Con un cucchiaio in legno, mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo di consistenza piuttosto molle. A questo punto copriamo e lasciamo lievitare, in base a quelle che sono le nostre esigenze di tempo.

Dopo aver riposato il tempo necessario, in una teglia ben oliata facciamo scivolare l’impasto con l’aiuto di una spatola e stiamo attenti che non si pieghi su se stesso.

A questo punto stendiamo l’impasto su tutta la teglia semplicemente utilizzando i polpastrelli delle mani, essendo molto molle e ben lievitato sarà un gioco da ragazzi.

Ora aggiungiamo dell’olio evo, due dita d’acqua tiepida e due pizzichi di sale grosso, e con i polpastrelli energicamente realizziamo i classici buchi della focaccia genovese, l’acqua serve per mantenere il colore chiaro dei buchi che altrimenti si imbrunirebbero troppo.

A questo punto, mettete la teglia in forno per un’ora con la sola luce accesa per lievitare ancora un’oretta ad una temperatura di 25/30 gradi.

Dopodiché infornate per 18 minuti a 220 gradi ed il gioco è fatto.

 

Consigli:

 

Potete aggiungere sopra alla focaccia prima dell’ultima lievitazione, o la cipolla bianca tagliata a listarelle, o il rosmarino, oppure le olive o i pomodorini ciliegini tagliati a metà. In caso optiate o per le olive o per i pomodorini, riempite con essi i buchi che avete realizzato sull’impasto.

IMG_4342

Pita

La Pita Araba

Visto che ieri sera ho preparato il Pollo alla Marocchina, ho voluto fare le
cose per bene e ho voluto realizzare la tipica Pita Araba per accompagnarle
al piatto berbero, assieme alle verdure stufate.
Devo dire che si fa prima a farle, piuttosto che a scrivere la ricetta.

Ingredienti per quattro pite :

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr d’acqua tiepida
  • 10 gr di lievito per torte salate
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 pizzico di sale

In una terrina sciogliete il lievito con l’acqua tiepida, aggiungete la farina, il pizzico di sale e l’olio.

Io ho lavorato il tutto con un piccolo mixer che ha le fruste per impasti
semplici, ma anche con un cucchiaio in legno e a mano va benissimo.

Lasciare riposare l’impasto dipendentemente da quale lievito abbiate adoperato (istantaneo o meno), poi create quattro palline e stendetele su di una spianatoia senza dar troppo importanza alla forma, e cuocete in padella antiaderente, io uso il vecchio e mitico, testo romagnolo.

Consigli:

Potete spennellare con un po’ d’olio le pite in fase di cottura, magari con
un po’ d’olio al rosmarino.
Ottime anche come accompagnamento all’Hummus.

IMG_4342-0