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Patate alle Erbe con doppia cottura

Negli anni la cucina e il modo di cucinare è cambiato assai, una volta i piatti e le pietanze presenti sulle nostre tavole, erano tutti figli della tradizione italiana e delle nostre famiglie, tramandate da generazione in generazione, e a volte , non mi fraintendete troppo,  un pochino monotone. Ora le frontiere della cucina si sono aperte, e quindi noi tutti ci sbizzarriamo a cercare ricette dal mondo, e sperimentiamo le cucine più svariate. Le menti si sono talmente ossigenate, da inserire nei piatti gourmet anche i panini e gli hamburger, e per tanto anche il modo di accompagnare le patate agli hamburger sono cambiati. Oggi vi propongo un modo per cucinare le patate dal risultato molto gustoso ma light, un’alternativa alle patate fritte, contengono meno grassi e sono egualmente appetitose. E se le patate tradizionali migliorano dopo due fritture, anche queste patate sono molto più appetitose dopo due passaggi nel forno.

Ingredienti:

Tagliare ogni patata in circa 8 spicchi per la loro verticale. Mettere in una ciotola l’olio, la paprica, il rosmarino, il  timo, l’origano, la menta e condire bene mescolando con le mani per far si che le patate siano ben permeate, poi aggiungere il sale ed il pepe. Ora disporle su di una teglia rivestita di carta forno.

Mettere la teglia sul ripiano centrale e cuocete a 180°C con Termogrill  per 30 minuti spruzzandole ancora un po’ con l’olio.

Togliere dal forno e mettere da parte. Farle freddare un pochino e riproporre la procedura di marinatura.

Rimettete le patate in forno sul ripiano più alto e cuocere a 180°C con Termogrill per 5 minuti, o fino a quando non saranno stra-croccanti e dorate.

 Servire subito, come accompagnamento a pollo o carni rosse.

 

 

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Oli aromatici

Oli Aromatici

Oggi vi voglio parlare di alcune ricette molto ma molto semplici,

ma che vi garantisco potranno davvero migliorare i vostri piatti.

Sto parlando degli Oli aromatici. Se vi capita di curiosare sugli scaffali di quelle botteghe di prodotti tipici di zona, quelle drogherie dove trovi tutti i prodotti più buoni ma soprattutto più cari che esistano,vedrete che sicuramente troverete anche le bottigliette di oli aromatizzati.

Ne esistono di varie versioni, dall’olio piccante con aglio e peperoncino,

a quelli al rosmarino etc etc.

Vediamo come produrli in casa e a quali ricette accompagnarli.

 

 

Ingredienti:


  

 

Olio al peperoncino:

 

  • 5/6 peperoncini secchi
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

Semplicemente immergete i peperoncini e l’aglio nell’olio, mi raccomando

incidete i peperoncini nel senso della lunghezza per far sì che rilascino i semini e rendano l’olio piccante.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per bruschette, pasta e soprattutto la pizza

 

 

Olio al rosmarino


  

 

 

  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

Inserite il rosmarino (lavato e lasciato asciugare) a rametti all’interno della bottiglia colma d’olio,meglio se il rosmarino è stato staccato dalla pianta nella stessa giornata, rilascerà più sapore.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per insaporire le patate, le carni alla griglia e le bruschette

 

 

Olio al basilico


  

 

 

  • 20 foglie di basilico fresco
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Lavate ed asciugate il basilico, strizzatelo per bene in modo da far sì

che una volta che la bottiglia sarà colma d’olio le foglie rilasceranno l’aroma del basilico appena colto.

 

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per bruschette,pasta,pizza ed insalate.

 

 

 

Olio al prezzemolo


  

 

 

  • 3 rametti di prezzemolo
  • 1 scalogno
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Stesso procedimento dell’olio al basilico, con la semplice aggiunta di uno scalogno sbucciato e tagliato a rondelle.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per insaporire pesci, crostacei e insalate di mare.

 

Olio all’aglio


  

 

  • 10 spicchi d’aglio
  • 1 stuzzicadenti da spiedino
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Sbucciate una decina di spicchi d’aglio e infilzateli in un bastoncino da spiedino ed inserite il tutto all’interno della bottiglia colma d’olio.

 

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per carni bianche,verdure,bruschette,pasta e pizza.

 

 

Tutti questi oli, prima di essere usati vanno lasciati riposare in un luogo

asciutto e buio, per almeno 20/30 giorni, in modo che acquisti per bene il sapore. Per una conservazione più lunga (fino a 6 mesi), potete filtrare il prodotto passati i trenta giorni di riposo.

Mi raccomando, vanno consumati a crudo.


  

 

 

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Farinata 

Farinata Genovese

La Farinata,fiore all’occhiello delle serate genovesi,un piatto povero di ingredienti ma molto gustoso. Le locande liguri ne servono di svariate versioni, si sposa con i cipollotti, oppure i carciofi, il pesto, la salvia, il rosmarino, la gorgonzola, le olive oppure la più nobile con i bianchetti. A Savona è rinomata quella bianca di farina di grano, mentre a Genova è classica quella gialla di farina di ceci. La farinata in ogni sua versione,accompagnata da un bicchiere di vino bianco fresco è sicuramente una prelibatezza da provare se fate un salto da noi in Liguria. 

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di ceci
  • 450 gr d’acqua
  • 80 gr d’olio evo
  • 5 gr di sale
  • 2 cipollotti
  • 1 rametto di rosmarino

Sciogliete il sale nell’acqua mescolando con l’aiuto di una frusta.

Cominciate ad aggiungere piano piano a pioggia la farina di ceci continuando a mescolare finché il composto sarà ben liquido e in totale assenza di grumi.

Ora lasciate riposare il tutto nella propria terrina per almeno 4 ore a temperatura ambiente.

Trascorse le ore dovute, tagliate finemente i cipollotti e sminuzzate il rosmarino.

Aggiungete il rosmarino al composto e mescolate con un mestolo. 

Accendete il forno al massimo e lasciatelo scaldare,dopodiché prendete un testo in rame o in alluminio (assolutamente non usate teglie antiaderenti) versatevi un filo d’olio abbondante e mettelo in forno a scaldare. Questo “segreto” farà sì che la farinata non resti attaccata al tegame.

Ora una volta scaldato l’olio, ritirate la teglia dal forno con l’olio ben caldo e aggiungete il composto. A questo punto con l’aiuto di un cucchiaio in legno distribuite bene il tutto e aggiungete i cipollotti sopra, infornate al massimo della temperatura per 20 minuti.

Controllate comunque di tanto in tanto,sarà cotta quando il bordo avrà fatto una crosticina bruna e la farinata avrà un bel colore dorato.