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Patate Sabbiose

Qual’è il contorno che la maggior parte delle persone preferisce? Non vorrei di certo generalizzare ma credo che la maggior parte di voi possa asserire che sono le Patate arrosto. Oggi vi racconto come le faccio io e vi garantisco che vengono buonissime e soprattutto senza tempi biblici, allora prepariamo le mie Patate Sabbiose in padella.

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Polpettone Genovese

Tipico della cucina Ligure, il polpettone a Genova è un piatto vegetariano e non è da confondere con un mix di carne e verdure come il polpettone che siete abituati a mangiare solitamente. Le rosticcerie dei “caruggi” tipici di Genova, ne hanno sempre le vetrine piene, diciamo che il polpettone da noi non è un piatto secondario ma una vera e propria pietanza esclusiva, e ogni massaia e cuoca ligure ha i suoi segreti per arricchire il gusto e la consistenza. Alcune usano una manciata di funghi secchi, altre un po’ di prescinsêua (prodotto caseario tipico della provincia di Genova) ma l’importante è avere a disposizione la pérsa (maggiorana).

 

Ingredienti:

  • 500 gr di fagiolini
  • 500 gr di patate
  • 3 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • un cucchiaio abbondante di Maggiorana (pèrsa)
  • un cucchiaio di origano (cornabüggia)
  • sale qb
  • pan grattato qb
  • olio EVO qb

 

 

Per prima cosa lessiamo i fagiolini precedentemente spuntati e lavati e le patate precedentemente spellate e fatte a pezzettoni, in abbondante acqua salata. Una volta lessati trasferiamo il tutto in un passaverdura e riduciamo fagiolini e patate ad una purea, aiutandovi con una forchetta per semplificare il procedimento. In un’altra ciotola, sbattete le tre uova con il sale e il formaggio, facendo sì che si amalgami bene e poi aggiungete il composto alla purea precedentemente ottenuta, aggiungete la maggiorana (pérsa)e ancora un pizzico di sale, mescolate per bene il tutto e se vi sembra un po’ troppo molle, aggiungete un pugnetto di pan grattato ed uno di formaggio grattugiato. Una volta amalgamato il tutto, prendete una teglia tonda da forno, ungetela con un filo d’olio e cospargetela con un velo di pan grattato, poi trasferite il composto e con l’aiuto della forchetta distribuitelo per tutta la teglia, mi raccomando, con il dorso della forchetta fate delle strisce trasversali per livellare il composto, diciamo che si può considerare come un disegno tipico della ricetta del polpettone genovese. Ora non vi resta che cospargere la superficie con un po’ di pangrattato e un pizzico di origano(cornabüggia), infornate in forno pre riscaldato a 200 gradi per 50 minuti, o comunque quando vedrete che la superficie sarà bella dorata e abbrustolita.

 

 

Consigli:

Il polpettone va servito freddo o al massimo tiepido, per tanto non vi preoccupate se quando lo sfornate vi sembra ancora molle, perchè si solidificherà raffreddandosi. Mi raccomando, il polpettone non va tagliato a spicchi ma bensì a quadrati. Buon appetito.

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e ER Creazioni –                                                                       categoria Vegetariane

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Bon Roll glassato al Miele

Oggi serata “esperimento”, ho voluto realizzare una ricetta mai provata prima e soprattutto un pochino diversa dalle altre più “tradizionali”. Dalle varie puntate Masterchef dei vari paesi, ho raccolto molti spunti e ho provato questa realizzazione,  devo dire con buon successo, anzi ottimo direi. Il gusto del caramellato al miele, si sposa perfettamente con l’affumicato dello speck ed il piccante del peperoncino. Ne è uscita una e vera propria bomba!!! Certo magari non proprio dietetica, ma si sa, una volta ogni tanto si può sgarrare no? La realizzazione è simile al video che ho postato sulla mia pagina Facebook (anzi vi aspetto e vi chiedo un “MI PIACE”) che vi riporto qui sotto e vi può aiutare nella realizzazione.

 

Ingredienti per due:

  • 400 gr di macinato
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 peperone non troppo grande
  • 1 peperoncino fresco non troppo piccante (io ho usato uno Starter)
  • 1 uovo
  • 2 fette di pan carrè
  • 4 cucchiai di grana padano
  • 10 fette di speck
  • 3 fette di formaggio a piacere

 per la salsa: 

  • 2 cucchiai di miele
  • 2 dita di vino rosso
  • pepe

Per prima cosa in una ciotola mettiamo la mezza cipolla tagliata a dadini, stessa procedura per il peperone e il peperoncino tagliato a rondelle, ora aggiungiamo la carne e il pan carrè privato del bordo, tagliato a quadratini  bagnato con l’acqua e strizzato. Impastiamo cercando di amalgamare tutti gli ingredienti fino a qui aggiunti, ora aggiungiamo l’uovo e i quattro cucchiai di grana padano grattugiato. Sempre con le mani, impastiamo il tutto fino ad ottenere una polpetta gigante. Ora prendiamo una tovaglietta di quelle arrotolabili come nel video, poggiamo sopra un foglio di carta forno e cominciamo ad adagiare le fette di speck in modo da creare un letto che andremo a riempire con il nostro composto di macinato. Coperto tutto il nostro speck, aggiungiamo il formaggio a fette e copriamo con lo speck avanzato. Arrotoliamo il nostro Bon Roll avvolgendo la tovaglietta e  ottenendo questo risultato.


Ora prepariamo la salsa per la laccatura del nostro Bon Roll, quindi in una ciotolina versiamo il vino (io ho usato il rosso ma va bene anche il bianco) due cucchiai di miele  e mescoliamo per bene per poi aggiungere una abbondante spolverata di pepe nero.

Accendiamo il forno in modalità Grill e cuociamo dopo aver spennellato il Bon Roll con la salsina per 45/50 minuti a 180 gradi, prima di servire per controllare se la cottura è terminata, infilzare il Bon Roll con uno stuzzicadenti fino in fondo, se appoggiandolo alle labbra lo avvertiamo caldo vuol dire che la cottura è terminata, altrimenti continuare per altri 10 minuti.

Consiglio:

Io ho accompagnato il Bon Roll con le Patate alle Erbe e la Confettura di Cipolle di Tropea, un tripudio di sapori che si sposano tutti assieme alla perfezione. Ovvio da accompagnare ad una birra ghiacciata.


Che fatica fare una foto carina ad un Bon Roll!!!

 

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Jacket Potatoes

Jacket Potatoes con fagioli e formaggio

Oggi prepariamo un’altra ricetta britannica, le jacket potatoes ovvero come
le chiamo io…le “patate conce”. Questa ricetta inglese ha letteralmente spopolato in tutto il mondo e ne esistono di tutte le varianti.
Pensate che a Edimburgo, in una traversa della centralissima Royal Mile
c’è un negozio Take Away che fa solo quello, ed in versione vegetariana, si chiama “The Baked Potato Shop”, su Tripadvisor è super recensito e la coda nelle ore di pranzo va oltre la soglia d’ingresso del locale, finendo a metà della via. E’ qui che io e mia moglie abbiamo assaggiato la ricetta che vi
vado a proporre, consumandola nei bellissimi Princes Gardens di Edimburgo.

Ingredienti per due persone:

  • 2 Patate gialle grandi
  • 1 barattolo di fagioli in scatola
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cipolla bianca
  • 1 noce di burro
  • 50 gr di formaggio emmental grattato a scaglie (dubito troviate il cheddar)

Prendete le patate e lavatele per benino sotto l’acqua calda, sfregandole ed eliminando l’eventuale terra in quanto andranno cotte con la pelle.
Avvolgete le patate nell’alluminio e infornatele per 30 minuti a 180 gradi.

Nel frattempo preparate i fagioli per la farcitura, prendete la cipolla e tagliatela finemente a dadini, fatela imbiondire in padella con un filo d’olio d’oliva, dopo di che aggiungete i fagioli ed il concentrato di pomodoro con un
filo d’acqua per diluirlo, cuocete fino all’ottenimento di una salsetta.

Dopo 30 minuti di cottura in forno, stando attenti a non bruciarsi, realizzate
un’incisione abbastanza profonda a croce sulle patate, e allargandola un pochino ponete nel centro di entrambe una noce di burro, richiudete con la carta alluminio e cuocete in forno per altri 30 minuti a 180 gradi.

Terminata la cottura farcite le patate con i fagioli in salsa, e spolverate di emmental( o cheddar se avete la fortuna di trovarlo)…ora sono pronte da
gustare accompagnate da una bella birra fresca.

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