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Sfogliata Napoletana

Una ricetta semplice, poco laboriosa, povera di ingredienti,ma gli stessi devono essere di qualità. La sfogliata napoletana, è una ricetta davvero semplice da realizzare, ma vi assicuro che il risultato vi entusiasmerà.Un mix tra una pizza ed una torta salata, da gustare calda, tiepida e pure fredda il giorno dopo. 

  

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia 
  • 10/12 pomodori pachino
  • 10 mozzarelline ciliegine di bufala
  • olive verdi snocciolate
  • basilico fresco (io ho usato quello secco della Sartori)
  • Olio Evo (io ho usato quello aromatizzato al Basilico)
  • sale ( per me Sale della Sartori)

  

Iniziamo tagliando a metà i nostri pomodorini pachino, privarli della loro polpa, salarli e metterli capovolti ad asciugare su carta assorbente. Stessa cosa facciamo con le mozzarelline, se per caso non trovate o non avete delle mozzarelline ciliegine, potete tranquillamente usare la mozzarella di bufala facendola a fette e poi a pezzi più piccoli.

  

Ora prendiamo una teglia a cerniera, rivestendo il fondo di carta forno, sovrapponiamo le due sfoglie e con la sfoglia in eccesso formiamo il nostro bordo della sfogliata, con la forchetta bucherelliamo tutto intorno e mettiamo a cuocere in forno caldo a 180° per venti minuti, non prima di aver riempito con legumi secchi la nostra sfoglia per farsì che non si gonfi con la cottura, casomai controllate ed eventualmente bucate la pasta con la forchetta durante la cottura.

Sfornate la sfoglia, eliminate i legumi,la carta forno e cominciate a guarnire alternando i pomodorini a dorso in su, le mozzarelline e le olive. Irrorate con l’olio, aggiustate di sale e qualche foglia di basilico fresco o nel caso basilico essiccato.

  

Infornate il tutto ancora a 180° per venti minuti, il risultato sarà eccellente.

  

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Insalata di farro

Le insalate in questi periodi dell’anno invadono le nostre tavole, e se magari se ne fanno delle quantità maggiori, si possono portare in ufficio per le nostre pause pranzo, oppure per un pranzo al sacco nel parco o  al mare. In effetti spadellare, accendere il forno o stare ai fornelli in questo periodo inizia ad essere tosto. Fa caldo, il sole tramonta tardi e la giornata ci richiama ad altre attività post lavoro, e allora in aiuto ci vengono le insalate estive, ma mai banali però, ogni insalata ha la sua identità e particolarità, oggi vi spiego come faccio l’insalata di farro. Un piatto ricco di fibre e facilissimo da preparare.

 

Ingredienti:


 

Per prima cosa metto a lessare il farro, e seguo le indicazioni sulla scatola dello stesso. Io ho usato un farro perlato, che cuoce 10 minuti dopo l’ebollizione dell’acqua. Fatto ciò, scoliamo il farro e lo mettiamo a freddare da parte. A questo punto iniziamo a tagliare a rondelle il cipollotto e le olive, mentre a cubetti tagliamo i pomodori e il formaggio. Fatto ciò, non ci resta che inserire in una ciotola capiente, assieme al farro tutti gli ingredienti, mescolare e condire con olio al basilico , la menta, origano ed il sale. La bellezza delle insalate è che ognuna sarà diversa dalle altre, in quanto gli ingredienti sono variabili e versatili.

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Parmigiana veloce light

Oggi facciamo una bella parmigiana, molto semplice e soprattutto veloce. Non sempre gusto e tempi di realizzazione vanno di comune accordo, e spesso una ricetta nasce dall’esigenza di realizzare un piatto in modo semplice ma in tempi ridotti. Questa Parmigiana nasce così, in 30 minuti comprese le cotture.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1/2 melanzana di quelle grosse tonde
  • 100 grammi di prosciutto
  • 6 fette di formaggio
  • 1 pomodoro cuore di bue
  • 1/2 cipolla
  • una manciata di olive verdi
  • 235 grammi di Passata di Pomodoro Mutti
  • grana padano
  • basilico
  • sale
  • Olio Evo

  

Tagliamo tre fette di melanzana dello spessore di circa 5 millimetri di spessore, per porzione, poi mettiamo a sbollentare per 6/7 minuti per ammorbidire, io le ho cotte a vapore. Nel frattempo tagliate la mezza cipolla e fate scaldare con un filo d’olio a fuoco basso assieme alla Passata di Pomodoro Mutti in padella, tagliate le olive verdi e sei fette di pomodoro a rondelle e mettete da parte. Ora prendete la leccarda del forno e rivestitela con la carta, non vi resta che comporre la torretta ed il gioco è fatto. Una fetta di melanzana, due cucchiai di passata, qualche oliva, una fetta di formaggio, il prosciutto, una fetta di pomodoro,. Proseguire così fino al termine degli ingredienti, spolverare con abbondante grana padano ed un filo d’olio. Infornare in forno ventilato pre riscaldato per 15 minuti a 180 gradi.
  

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Bruschetta Caprese

Sapete qual’è la vera fortuna di essere italiani? Avere la possibilità di poter lavorare solo ed esclusivamente con prodotti di prima qualità, perchè chi lo dice che un piatto semplice e poco elaborato debba essere anche privo di gusto e di qualità. Anzi sono proprio i pochi ingredienti, ma di qualità, che fanno un gran piatto, e noi grazie alla nostra terra e alla nostra tradizione, abbiamo tutte le materie prime per fare un gran piatto con pochi ingredienti e dal costo bassissimo. Una delle mie ricette “fast” preferite è quella della bruschetta caprese, un piatto che spesso ti risolve la cena all’ultimo minuto, i quali ingredienti nel periodo estivo sono sempre presenti in tutti i frigoriferi d’Italia.

 

Ingredienti per 2 bruschette:

  • 10 pomodorini pachini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 olive denocciolate
  • 2 ciuffi di basilico fresco
  • 1 mozzarella ( io uso anche la Feta in alternativa)
  • 2 fette di pane Rustico
  • origano
  • sale
  • Olio EVO
  • aceto balsamico ( a vostro piacere)

 

Il procedimento è semplice, e molto rapido, intanto in una padella antiaderente faccio scaldare un filo d’olio e poi vado ad imbrunire le mie due fette di pane rustico. Taglio i pomodorini a pezzetti abbastanza piccoli, e li lascio marinare con l’olio, il sale e l’origano. Taglio la mozzarella a dadini e l’aggiungo assieme alle olive, ai pomodori, mischiandoli in modo che prendano bene i gusti .

Una volta scaldato e imbrunito il pane da entrambi i lati, vado a passare uno spicchio d’aglio sulla base che verrà farcita, aggiungo un filino d’olio un pizzico di sale e uno d’origano.

A questo punto il nostro pane è pronto ad essere farcito con i pomodori e la nostra mozzarella, impiattare e guarnire con un ciuffo di basilico e se vi piace con una spruzzata di aceto balsamico.

Consiglio:

Se avete l’olio aromatizzato al basilico, è la morte sua per eccellenza…andate a leggere il mio articolo.

 

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Peperoni sott’olio

Già una volta vi raccontai della mia passione per i sott’oli, e vi avevo delucidato il procedimento per le melanzane, ora vi proporrò i peperoni, altra conserva che non deve mancare sui vostri scaffali in dispensa. I peperoni con i loro colori e le loro sfumature, sono anche pittoreschi oltre che molto saporiti, non a tutti infatti il gusto deciso del peperone è gradevole e digeribile. Io lo adoro invece, come d’altronde amo il gusto forte e deciso dell’aglio o della cipolla, ahimè…

Tornando a noi, i peperoni sott’olio, possono essere un accompagnamento a bruschette, pizze, frise o semplicemente come contorno a carne o pollo. Vediamo come procedere.

 

Ingredienti:

 

  • 1 kg di peperoni
  • aglio
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • pepe nero in grani
  • olio EVO

Per prima cosa, posiziono in una leccarda da forno rivestita con la carta, i miei peperoni e li cuocio per 30 minuti in forno a 180 gradi. 

 

Nel frattempo se non l’avete ancora fatto, leggete la mia pagina sulle conserve, in modo da sapere come vanno trattati i barattoli che dovranno conservare i nostri gustosi peperoni. 

Una volta ultimata la cottura, stando attenti a non bruciarsi, andremo a mettere i nostri peperoni in sacchetti alimentari di plastica, per 20 minuti. Questo perchè la condensa che si formerà, vi renderà molto semplice la procedura di spellamento e pulizia dei peperoni.

 

Ora che i nostri peperoni sono privati dei loro semi e della loro pelle, non ci resta che tagliarli a strisce piuttosto larghe e lasciarli freddare prima di invasarli.

 Una volta intiepiditi, procediamo all’invasamento. Sul fondo del vaso mettiamo un pò di aglio affettato, prezzemolo tritato, peperoncino e qualche grano di pepe nero, ora copriamo con un dito d’olio EVO, mettiamo i primi pezzi di peperone e procediamo in questo modo fino al riempimento del vasetto, facendo attenzione a coprire completamente i peperoni con l’olio. 

Se avete letto l’articolo sulle conserve, sapete come procede per la pastorizzazione del vasetto.

Ora poneteli in un luogo asciutto e privo di luce diretta per un mese, una volta aperti consumateli in tempi brevi.

 

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Oli aromatici

Oli Aromatici

Oggi vi voglio parlare di alcune ricette molto ma molto semplici,

ma che vi garantisco potranno davvero migliorare i vostri piatti.

Sto parlando degli Oli aromatici. Se vi capita di curiosare sugli scaffali di quelle botteghe di prodotti tipici di zona, quelle drogherie dove trovi tutti i prodotti più buoni ma soprattutto più cari che esistano,vedrete che sicuramente troverete anche le bottigliette di oli aromatizzati.

Ne esistono di varie versioni, dall’olio piccante con aglio e peperoncino,

a quelli al rosmarino etc etc.

Vediamo come produrli in casa e a quali ricette accompagnarli.

 

 

Ingredienti:


  

 

Olio al peperoncino:

 

  • 5/6 peperoncini secchi
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

Semplicemente immergete i peperoncini e l’aglio nell’olio, mi raccomando

incidete i peperoncini nel senso della lunghezza per far sì che rilascino i semini e rendano l’olio piccante.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per bruschette, pasta e soprattutto la pizza

 

 

Olio al rosmarino


  

 

 

  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

Inserite il rosmarino (lavato e lasciato asciugare) a rametti all’interno della bottiglia colma d’olio,meglio se il rosmarino è stato staccato dalla pianta nella stessa giornata, rilascerà più sapore.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per insaporire le patate, le carni alla griglia e le bruschette

 

 

Olio al basilico


  

 

 

  • 20 foglie di basilico fresco
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Lavate ed asciugate il basilico, strizzatelo per bene in modo da far sì

che una volta che la bottiglia sarà colma d’olio le foglie rilasceranno l’aroma del basilico appena colto.

 

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per bruschette,pasta,pizza ed insalate.

 

 

 

Olio al prezzemolo


  

 

 

  • 3 rametti di prezzemolo
  • 1 scalogno
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Stesso procedimento dell’olio al basilico, con la semplice aggiunta di uno scalogno sbucciato e tagliato a rondelle.

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per insaporire pesci, crostacei e insalate di mare.

 

Olio all’aglio


  

 

  • 10 spicchi d’aglio
  • 1 stuzzicadenti da spiedino
  • olio evo quanto basta per riempire la bottiglietta di vetro

 

 

Sbucciate una decina di spicchi d’aglio e infilzateli in un bastoncino da spiedino ed inserite il tutto all’interno della bottiglia colma d’olio.

 

 

Consigli d’utilizzo

 

Ideale per carni bianche,verdure,bruschette,pasta e pizza.

 

 

Tutti questi oli, prima di essere usati vanno lasciati riposare in un luogo

asciutto e buio, per almeno 20/30 giorni, in modo che acquisti per bene il sapore. Per una conservazione più lunga (fino a 6 mesi), potete filtrare il prodotto passati i trenta giorni di riposo.

Mi raccomando, vanno consumati a crudo.


  

 

 

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Esotica Caprese

Esotica Caprese 

E’ mio vizio curiosare tra gli scaffali e i banchi del supermercato, io mi ci perdo a fare la spesa, mi piace, non ci posso fare niente. Diciamo che la mia spesa è caratterizzata da due aspetti, il tempo immenso che ci perdo e la quantità di inutilità che vado ad acquistare. Oggi al banco frutta ho visto un avocado e una papaya, senza pensarci su l’ho acquistate e ne ho realizzato una caprese in salsa esotica. Una di quelle insalate fresche che danno colore e sapore al pasto ma a patto che…siano sempre ingredienti freschi e di qualità.

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Ingredienti per due persone:

  • 2 mozzarelle di bufala campana
  • 10 pomodorini piccadilly
  • 1 mazzo di basilico
  • 1/2 avocado
  • 1/2 papaya
  • origano
  • pepe macinato
  • sale
  • olio evo
  • zenzero fresco

Per prima cosa taglio l’avocado incidendolo per la sua verticale lungo tutto il suo perimetro, lo apro lo privo del nocciolo e lo pelo con il pela patate.

Poi pulisco la papaya, sempre con il pela patate la privo della buccia e successivamente la taglio in due sempre verticalmente e la ripulisco dai semini interni.

A questo punto taglio i due frutti a piccoli pezzi e li metto da parte.

Preparo i pomodorini, tagliandoli a rondelle e mettendoli a marinare con sale olio e origano in un piatto a parte.

Ora non mi rimane che tagliare a fette le nostre mozzarelle di bufala campana e spolverarle con un po’ di pepe nero macinato.

Compongo la mia insalata iniziando con uno strato di avocado e papaya, poi i pomodori, il basilico precedentemente lavato strizzato e diviso a foglioline, uno strato di mozzarella un filo d’olio e un pizzico di sale, proseguire così fino al termine degli ingredienti, fatto ciò concludo con una grattata di zenzero fresco a scaglie.

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Focaccia Genovese

Focaccia Genovese ad impasto semplice

Amante delle tradizioni liguri, non potevo esimermi nello sperimentare la realizzazione della focaccia genovese. Da noi a Genova la colazione è “cappuccino e focaccia”, nel week end appena trascorso sapevo di avere del tempo a disposizione, per poter realizzare questa ricetta facile ma di lunga lievitazione e quindi ho provato.

Ingerdienti:

  • 360 gr d’acqua
  • 400 gr di farina 00
  • 40 gr d’olio evo
  • 8 gr di sale
  • 4 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra (o 7 gr di lievito disidratato)

 

 

Come ho anticipato poc’anzi, la lievitazione della focaccia è molto lunga e si può scegliere se farla lievitare fuori dal frigo per 2 o 3 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo per 8 o 12 ore. Io volendola mangiare per colazione ho scelto la seconda opzione, ma andiamo per ordine e seguiamo il procedimento.

Come scritto sopra, questa è una ricetta per una focaccia semplice e senza l’uso dell’impastatrice, infatti il composto che andremo a realizzare risulterà molto molle.

In una terrina mettiamo la farina, aggiungiamo il sale e l’olio e mescoliamo. A parte sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, mescoliamo e uniamo poco per volta nella terrina con la farina.

Con un cucchiaio in legno, mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo di consistenza piuttosto molle. A questo punto copriamo e lasciamo lievitare, in base a quelle che sono le nostre esigenze di tempo.

Dopo aver riposato il tempo necessario, in una teglia ben oliata facciamo scivolare l’impasto con l’aiuto di una spatola e stiamo attenti che non si pieghi su se stesso.

A questo punto stendiamo l’impasto su tutta la teglia semplicemente utilizzando i polpastrelli delle mani, essendo molto molle e ben lievitato sarà un gioco da ragazzi.

Ora aggiungiamo dell’olio evo, due dita d’acqua tiepida e due pizzichi di sale grosso, e con i polpastrelli energicamente realizziamo i classici buchi della focaccia genovese, l’acqua serve per mantenere il colore chiaro dei buchi che altrimenti si imbrunirebbero troppo.

A questo punto, mettete la teglia in forno per un’ora con la sola luce accesa per lievitare ancora un’oretta ad una temperatura di 25/30 gradi.

Dopodiché infornate per 18 minuti a 220 gradi ed il gioco è fatto.

 

Consigli:

 

Potete aggiungere sopra alla focaccia prima dell’ultima lievitazione, o la cipolla bianca tagliata a listarelle, o il rosmarino, oppure le olive o i pomodorini ciliegini tagliati a metà. In caso optiate o per le olive o per i pomodorini, riempite con essi i buchi che avete realizzato sull’impasto.

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Pita

La Pita Araba

Visto che ieri sera ho preparato il Pollo alla Marocchina, ho voluto fare le
cose per bene e ho voluto realizzare la tipica Pita Araba per accompagnarle
al piatto berbero, assieme alle verdure stufate.
Devo dire che si fa prima a farle, piuttosto che a scrivere la ricetta.

Ingredienti per quattro pite :

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr d’acqua tiepida
  • 10 gr di lievito per torte salate
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 pizzico di sale

In una terrina sciogliete il lievito con l’acqua tiepida, aggiungete la farina, il pizzico di sale e l’olio.

Io ho lavorato il tutto con un piccolo mixer che ha le fruste per impasti
semplici, ma anche con un cucchiaio in legno e a mano va benissimo.

Lasciare riposare l’impasto dipendentemente da quale lievito abbiate adoperato (istantaneo o meno), poi create quattro palline e stendetele su di una spianatoia senza dar troppo importanza alla forma, e cuocete in padella antiaderente, io uso il vecchio e mitico, testo romagnolo.

Consigli:

Potete spennellare con un po’ d’olio le pite in fase di cottura, magari con
un po’ d’olio al rosmarino.
Ottime anche come accompagnamento all’Hummus.

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