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Insalata di farro

Le insalate in questi periodi dell’anno invadono le nostre tavole, e se magari se ne fanno delle quantità maggiori, si possono portare in ufficio per le nostre pause pranzo, oppure per un pranzo al sacco nel parco o  al mare. In effetti spadellare, accendere il forno o stare ai fornelli in questo periodo inizia ad essere tosto. Fa caldo, il sole tramonta tardi e la giornata ci richiama ad altre attività post lavoro, e allora in aiuto ci vengono le insalate estive, ma mai banali però, ogni insalata ha la sua identità e particolarità, oggi vi spiego come faccio l’insalata di farro. Un piatto ricco di fibre e facilissimo da preparare.

 

Ingredienti:


 

Per prima cosa metto a lessare il farro, e seguo le indicazioni sulla scatola dello stesso. Io ho usato un farro perlato, che cuoce 10 minuti dopo l’ebollizione dell’acqua. Fatto ciò, scoliamo il farro e lo mettiamo a freddare da parte. A questo punto iniziamo a tagliare a rondelle il cipollotto e le olive, mentre a cubetti tagliamo i pomodori e il formaggio. Fatto ciò, non ci resta che inserire in una ciotola capiente, assieme al farro tutti gli ingredienti, mescolare e condire con olio al basilico , la menta, origano ed il sale. La bellezza delle insalate è che ognuna sarà diversa dalle altre, in quanto gli ingredienti sono variabili e versatili.

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Pollo con i peperoni

Mangiare light è un bene ma a volte diventa anche una necessità, e a ridosso della prova costume, siamo tutti portati a fare degli accorgimenti nelle nostre abitudini alimentari. Tutti a dieta da Maggio in poi, pensando che questo possa risolvere un anno di bagordi fatti con birre, vino e serate non proprio leggere, e allora in giro non senti altro che parlare di centrifugati depurativi, di dieta ipo-calorica etc etc. Io purtroppo rientro in questa categoria, e ammetto di caderci ogni benedetto inverno, per poi con una dedizione talebana, cercare di perdere l’adipe accumulato da novembre ad aprile, in uno striminzito mese…follia. Ma purtroppo questo è quanto e quindi cosa mangia l’italiano a dieta? Il pollo…e oggi lo prepariamo con i peperoni, che proprio leggerino non sembrerebbe, ma sicuramente cucinato stando attenti al dosaggio dell’olio, risulterà sì gustoso ma per niente calorico.

 

Ingredienti per 2 persone:

 

  • 500 gr di petto di pollo
  • 2 peperoni
  • 1 cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Olio EVO
  • Menta essiccata
  • sale

 

 

Utilizzeremo due padelle, in una prepareremo i peperoni e nell’altra il pollo. Cominciamo tagliando a pezzetti il nostro petto di pollo, cercando di equiparare le grandezze dei pezzi, per facilitarne la cottura, scaldiamo un filo d’olio nella padella assieme ad uno spicchio d’aglio e poi aggiungiamo il petto a pezzetti e cuociamo a fuoco basso e coperchio, andando di tanto in tanto a rigirare per non farlo attaccare. Io aggiungo anche un mix di sapori che uso su tutte le carni, ma dipende da voi e dai vostri gusti.Nell’altra padella facciamo imbiondire la nostra cipolla tagliata a quadratini con un filo d’olio, poi aggiungeremo i peperoni puliti e privati dei propri semi e tagliati a listarelle. Anche questa padella la copriamo con un coperchio, perchè i nostri peperoni si devono ammorbidire. Sciogliete il concentrato di pomodoro in due dita d’ acqua tiepida e aggiungetelo ai peperoni e aggiustate di sale . Lasciate cuocere i peperoni per una ventina di minuti, sempre con il coperchio ma mescolando di tanto in tanto. Se trascorsi i venti minuti i peperoni saranno ancora troppo liquidi, terminare la cottura senza coperchio per far sì che il risultato sia ben addensato, se vi aggrada il gusto, aggiungete un trito di menta essiccata, fidatevi, il sapore che ne verrà fuori sarà strepitoso. I tempi di cottura del pollo variano dai vostri gusti, a me ad esempio piace piuttosto asciutto e abbrustolito.


 

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Patate alle Erbe con doppia cottura

Negli anni la cucina e il modo di cucinare è cambiato assai, una volta i piatti e le pietanze presenti sulle nostre tavole, erano tutti figli della tradizione italiana e delle nostre famiglie, tramandate da generazione in generazione, e a volte , non mi fraintendete troppo,  un pochino monotone. Ora le frontiere della cucina si sono aperte, e quindi noi tutti ci sbizzarriamo a cercare ricette dal mondo, e sperimentiamo le cucine più svariate. Le menti si sono talmente ossigenate, da inserire nei piatti gourmet anche i panini e gli hamburger, e per tanto anche il modo di accompagnare le patate agli hamburger sono cambiati. Oggi vi propongo un modo per cucinare le patate dal risultato molto gustoso ma light, un’alternativa alle patate fritte, contengono meno grassi e sono egualmente appetitose. E se le patate tradizionali migliorano dopo due fritture, anche queste patate sono molto più appetitose dopo due passaggi nel forno.

Ingredienti:

Tagliare ogni patata in circa 8 spicchi per la loro verticale. Mettere in una ciotola l’olio, la paprica, il rosmarino, il  timo, l’origano, la menta e condire bene mescolando con le mani per far si che le patate siano ben permeate, poi aggiungere il sale ed il pepe. Ora disporle su di una teglia rivestita di carta forno.

Mettere la teglia sul ripiano centrale e cuocete a 180°C con Termogrill  per 30 minuti spruzzandole ancora un po’ con l’olio.

Togliere dal forno e mettere da parte. Farle freddare un pochino e riproporre la procedura di marinatura.

Rimettete le patate in forno sul ripiano più alto e cuocere a 180°C con Termogrill per 5 minuti, o fino a quando non saranno stra-croccanti e dorate.

 Servire subito, come accompagnamento a pollo o carni rosse.

 

 

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Pollo alla Marocchina

Pollo alla Marocchina

La cucina marocchina è ricca di sapori,le invasioni susseguitesi in Marocco lungo il corso dei secoli,hanno fatto sì che si creassero diverse tradizioni culinarie con una gran quantità di ingredienti differenti combinati fra di loro. Il Pollo alla marocchina con l’utilizzo di sapori forti come quello della Harissa e il ripieno di limone e olive ne è la prova.

Ingredienti:

  • 2 petti di pollo interi
  • 2 scorze di limone grattate finemente
  • 60 gr di olive verde
  • 50 gr di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di Harissa *(in fondo all’articolo spiego di cosa si tratta)
  • 3 rametti di prezzemolo
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiaini di cumino
  • 2 cucchiaini di coriandolo

In primis prepariamo il ripieno, e facciamolo grattando due scorze di limone
usando una grattugia fine, poi sminuzziamo le olive verdi, il prezzemolo, l’aglio schiacciato,
aggiungiamo un cucchiaino di Harissa e i pinoli, mischiamo il tutto e mettiamo da parte.

Poi prepariamo l’unguento con il quale ungeremo i nostri petti di pollo,
in una ciotolina uniamo il coriandolo ed il cumino entrambi sminuzzati e
mischiati ai tre cucchiai di olio evo.

Tagliamo i petti pollo a libro, in modo da poterli farcire per bene,
una volta riempiti i nostri petti chiudiamoli (io li ho lasciati a libro senza chiusura con stuzzicadenti, ma se preferite posizionate due stuzzicadenti per chiedere) e adagiamoli su di una pirofila
da forno, ungiamoli con il composto realizzato in precedenza, e se sarà avanzata della farcitura adagiatela sul petto di pollo, in fase di cottura
si caramellerà creando una saporita crosticina.

Infornate in forno pre-riscaldato a 180° per un’oretta circa, se la carne risulterà leggermente caramellata e completamente bianca, sarà cotto alla
perfezione e pronto per essere servito.

Consigli:

Io lo servo con un contorno di verdure stufate ( 1 peperone, 1 zucchina, 1 cipolla e due patate medie) e la pita araba come pane.

Harissa: è una salsa tipica del Nordafrica a base di peperoncino rosso fresco e aglio alla quale si aggiunge l’olio d’oliva. Ha la consistenza di una pasta, simile al concentrato di pomodoro. Io l’ho trovata alla Coop ma se non la trovate potete farla direttamente voi.

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