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ZenaMex

Oggi prepariamo un Chutney, abbiamo già visto cosa si intende con il nome Chutney,non è altro che una salsa di condimento da accompagnare alla portata principale.

Io questo tipo di salsa che ho chiamato “ZenaMex” la utilizzo come accompagnamentoai Falafel oppure alle polpette di carne o anche al classico hamburger al piatto.

Il nome che mi sono semplicemente inventato senza moltissima fantasia in effetti, richiamaGenova in quanto viene utilizzato il basilico e per via del peperoncino e la sua nota piccante ho aggiunto la dicitura Mex…fantasia eh?!?

Ma a parte gli scherzi, la salsa è davvero valida e molto semplice da preparare, per tanto vi consiglio di provare a realizzarla…andiamo a vedere ingredienti e procedimento.

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Ingredienti:

  • un vasetto di yogurt greco
  • un mazzo di basilico
  • uno spicchio d’aglio
  • il succo di un limone
  • aceto di mele (1/2 dito)
  • un pizzico di peperoncino secco
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.

Dopo aver lavato ed asciugato il basilico, lo tritiamo grossolanamente con il mixer assieme allo spicchio d’aglio, attenzione non deve diventare una crema ma semplicemente un trito di basilico.

Ora spremiamo il succo dal limone, facendo attenzione a filtrare per escludere i semini e la polpa, ci serve solamente il succo.

A questo punto al limone, aggiungiamo l’aceto e il trito di basilico e cominciamo a mescolare il composto.

Poi prendiamo una tazza e versiamo lo yogurt greco all’interno, aggiungiamo un pizzico di sale , un filo d’olio, e accorpiamo piano piano mescolando di volta in volta il composto realizzato precedentemente.

A questo punto aggiungiamo a nostro piacere il peperoncino secco e mescoliamo per accorparlo bene.

La nostra salsa è pronta, fatela riposare in frigorifero per almeno una mezz’oretta e vedrete che bontà, un gusto deciso ma anche delicato, ottima anche da accompagnare a panini o pita.

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Focaccia Genovese alle Olive

Se c’è una qualità di focaccia che mi fa impazzire è la focaccia con le olive, ma non la focaccia con le olive sopra, ma proprio con il patè di olive nell’impasto. Qui da noi a Genova la focaccia ovviamente è un vero e proprio simbolo di genovesità, e i panifici si combattono lo scettro della migliore focaccia della zona. Se ne trovano di tante varianti, con la salvia, con le patate, con le cipolle, con il rosmarino, con le zucchine, con il pesto, con i pomodorini, con il formaggio e appunto con le olive. Avendo intrapreso la mia avventura con il “Lievito Madre” ho voluto cimentarmi nella realizzazione della focaccia genovese con il lievito naturale, secondo la ricetta del mitico Vittorio di “vivalafocaccia.com“.

 

Ingredienti:

 

  • Lievito madre 150 grammi
  • Acqua 250 gr
  • Farina 500 gr
  • 40 gr Olio EVO 
  • un cucchiaino Zucchero
  • un cucchiaio di sale
  • 100 gr di olive nere della riviera ligure

 

  

 

Per prima cosa prepariamo il patè di olive, e lo facciamo semplicemente inserendo nel mixer le olive snocciolate e frulliamo fino all’ottenimento di un patè. Prendiamo il lievito madre appena rinfrescato e lasciamolo per circa 8 ore a temperatura ambiente chiuso in sacchetto di nylon.

Trascorso questo tempo diluiamolo con 40 grammi d’olio più 250 grammi d’acqua in cui avremo sciolto un cucchiaino di zucchero. Aggiungiamo 500 grammi di farina mischiata al sale ed allo zucchero un po’ per volta e iniziamo a impastare per circa 10 minuti.

Compattiamo l’impasto e poniamolo a riposo in un contenitore di plastica coprendolo con un canovaccio e lasciamolo a temperatura ambiente fino a che non raddoppia di volume, io l’ho fatto riposare per una notte intera.

Versiamo l’impasto sulla madia infarinata, effettuiamo qualche piega e diamo la forma che ha la nostra teglia (rotonda o rettangolare).

Copriamo con un panno bagnato e strizzato e lasciamo riposare per un’ora. Ungiamo bene la teglia e versiamo ancora un po’ d’olio al centro di essa. Posiamoci l’impasto e stendiamolo con le mani unte, pigiando bene ma senza stirare la pasta, in modo da stenderlo su tutta la teglia. Distribuiamo sulla superficie del sale grosso e mettiamo al caldo per un’ora, io ho messo la teglia nel forno con luce accesa e un pentolino d’acqua bollente. Dopo un’ora distribuiamo un po’ d’olio su tutta la superficie e pigiando a fondo i polpastrelli formiamo le classiche fossette, tipiche della focaccia genovese. Versiamo sulla superficie anche mezzo bicchiere d’acqua tiepida e rimettiamo al caldo per 2 ore. Inforniamo nel forno a 250 gradi abbassando subito a 230 gradi e cuociamo per circa 15 minuti dopo di che facciamo colorire per qualche minuto col grill.

Consigli:

La focaccia si può servire sia calda che fredda, ma ricordatevi che il profumo ed il sapore della focaccia calda, è qualcosa di indescrivibile. Buon appetito.

  

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Farinata 

Farinata Genovese

La Farinata,fiore all’occhiello delle serate genovesi,un piatto povero di ingredienti ma molto gustoso. Le locande liguri ne servono di svariate versioni, si sposa con i cipollotti, oppure i carciofi, il pesto, la salvia, il rosmarino, la gorgonzola, le olive oppure la più nobile con i bianchetti. A Savona è rinomata quella bianca di farina di grano, mentre a Genova è classica quella gialla di farina di ceci. La farinata in ogni sua versione,accompagnata da un bicchiere di vino bianco fresco è sicuramente una prelibatezza da provare se fate un salto da noi in Liguria. 

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di ceci
  • 450 gr d’acqua
  • 80 gr d’olio evo
  • 5 gr di sale
  • 2 cipollotti
  • 1 rametto di rosmarino

Sciogliete il sale nell’acqua mescolando con l’aiuto di una frusta.

Cominciate ad aggiungere piano piano a pioggia la farina di ceci continuando a mescolare finché il composto sarà ben liquido e in totale assenza di grumi.

Ora lasciate riposare il tutto nella propria terrina per almeno 4 ore a temperatura ambiente.

Trascorse le ore dovute, tagliate finemente i cipollotti e sminuzzate il rosmarino.

Aggiungete il rosmarino al composto e mescolate con un mestolo. 

Accendete il forno al massimo e lasciatelo scaldare,dopodiché prendete un testo in rame o in alluminio (assolutamente non usate teglie antiaderenti) versatevi un filo d’olio abbondante e mettelo in forno a scaldare. Questo “segreto” farà sì che la farinata non resti attaccata al tegame.

Ora una volta scaldato l’olio, ritirate la teglia dal forno con l’olio ben caldo e aggiungete il composto. A questo punto con l’aiuto di un cucchiaio in legno distribuite bene il tutto e aggiungete i cipollotti sopra, infornate al massimo della temperatura per 20 minuti.

Controllate comunque di tanto in tanto,sarà cotta quando il bordo avrà fatto una crosticina bruna e la farinata avrà un bel colore dorato.

  

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Focaccia Genovese

Focaccia Genovese ad impasto semplice

Amante delle tradizioni liguri, non potevo esimermi nello sperimentare la realizzazione della focaccia genovese. Da noi a Genova la colazione è “cappuccino e focaccia”, nel week end appena trascorso sapevo di avere del tempo a disposizione, per poter realizzare questa ricetta facile ma di lunga lievitazione e quindi ho provato.

Ingerdienti:

  • 360 gr d’acqua
  • 400 gr di farina 00
  • 40 gr d’olio evo
  • 8 gr di sale
  • 4 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra (o 7 gr di lievito disidratato)

 

 

Come ho anticipato poc’anzi, la lievitazione della focaccia è molto lunga e si può scegliere se farla lievitare fuori dal frigo per 2 o 3 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo per 8 o 12 ore. Io volendola mangiare per colazione ho scelto la seconda opzione, ma andiamo per ordine e seguiamo il procedimento.

Come scritto sopra, questa è una ricetta per una focaccia semplice e senza l’uso dell’impastatrice, infatti il composto che andremo a realizzare risulterà molto molle.

In una terrina mettiamo la farina, aggiungiamo il sale e l’olio e mescoliamo. A parte sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, mescoliamo e uniamo poco per volta nella terrina con la farina.

Con un cucchiaio in legno, mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo di consistenza piuttosto molle. A questo punto copriamo e lasciamo lievitare, in base a quelle che sono le nostre esigenze di tempo.

Dopo aver riposato il tempo necessario, in una teglia ben oliata facciamo scivolare l’impasto con l’aiuto di una spatola e stiamo attenti che non si pieghi su se stesso.

A questo punto stendiamo l’impasto su tutta la teglia semplicemente utilizzando i polpastrelli delle mani, essendo molto molle e ben lievitato sarà un gioco da ragazzi.

Ora aggiungiamo dell’olio evo, due dita d’acqua tiepida e due pizzichi di sale grosso, e con i polpastrelli energicamente realizziamo i classici buchi della focaccia genovese, l’acqua serve per mantenere il colore chiaro dei buchi che altrimenti si imbrunirebbero troppo.

A questo punto, mettete la teglia in forno per un’ora con la sola luce accesa per lievitare ancora un’oretta ad una temperatura di 25/30 gradi.

Dopodiché infornate per 18 minuti a 220 gradi ed il gioco è fatto.

 

Consigli:

 

Potete aggiungere sopra alla focaccia prima dell’ultima lievitazione, o la cipolla bianca tagliata a listarelle, o il rosmarino, oppure le olive o i pomodorini ciliegini tagliati a metà. In caso optiate o per le olive o per i pomodorini, riempite con essi i buchi che avete realizzato sull’impasto.