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Shakshuka

Oggi per inaugurare la mia collaborazione con un marchio importante come la Mutti , voglio parlare di una ricetta etnica e far sposare un sapore italiano come quello della passata con i gusti speziati e decisi di cumino, harissa e paprika, voglio preparare la Shakshouka.

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Stufato di verdure alla Marocchina

Come già avevo scritto in passato, la cucina nord africana mi affascina e mi piace molto. Essendo un amante dei gusti decisi, delle spezie e del piccante in particolare, la cucina magrebina assieme alla cucina messicana, sono due stili culinari che mi soddisfano parecchio. La cucina marocchina pur essendo basata su semplici verdure e carni non particolarmente di pregio, riesce con un vortice di gusto e colori a catturare la mia attenzione ed oggi vi voglio aiutare a preparare uno stufato di verdure alla Marocchina.

 

Ingredienti per  4 persone:

  • 8 pomodori pachini
  • 1 melanzana grande
  • 2 cipolle rosse
  • 1 scatola di ceci sgocciolati
  • 1 scatola di cuori di carciofo sgocciolati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di Harissa (facoltativo)
  • 500 gr di brodo fatto con dado vegetale
  • 50 gr di feta
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 2 rametti di prezzemolo
  • sale qb
  • olio Evo qb

 

Scaldiamo l’olio d’oliva in una pentola, dove metteremo a soffriggere le cipolle tagliate e tritate, aggiungiamo l’aglio e le lasciamo imbiondire. Aggiungere la melanzana tagliata a dadini e cuocerla per 4 minuti fino a farla diventare morbida e dorata.

Mescolare il concentrato di pomodoro e l’Harissa se avete deciso di metterla (Harissa:un trito di peperoncini e spezie concentrati) alle melanzane e cuocere per un minuto. A questo punto aggiungiamo i pomodori tagliati a dadini, i ceci ed i cuori di carciofo, copriamo il tutto con il brodo e lasciamo stufare a fuoco basso per 15 minuti coprendo la pentola con un coperchio. Se dopo 10 minuti di cottura vedete che lo stufato è ancora molto liquido, lasciate terminare la cottura senza coperchio per gli ultimi 5 minuti, aggiustare di sale e pepe.

Terminata la cottura, servire lo stufato sbriciolandoci sopra la feta e guarnendo il tutto con i pistacchi tritati, il prezzemolo fresco ed un filo d’olio.

 

Consiglio:

Ottimo accompagnato al cous cous.

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Cream sauce for fish

Salsa Korma

Salsa Korma

La Salsa Korma, è una semplicissima salsa di origine indiana e fa parte dei

così chiamati Chutney.

Con il gergo Chutney si intendono varie salse di accompagnamento, tipiche

della cucina del Sud Asiatico, da servire sia con piatti di carne che di verdure.

 

Ingredienti:

 

  • 150 gr di yogurt bianco naturale
  • 1 cucchiaino di pasta di Curry
  • 1 cucchiaio di coriandolo fresco
  • 1 cucchiaio di olio evo

 

 

Più facile a farlo che a scriverlo, tritiamo con una mezzaluna il coriandolo fresco e in una terrina mescoliamo tutti gli ingredienti assieme.

 

Servire in ciotoline monoporzioni.

 

  

 

 

 

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Pita

La Pita Araba

Visto che ieri sera ho preparato il Pollo alla Marocchina, ho voluto fare le
cose per bene e ho voluto realizzare la tipica Pita Araba per accompagnarle
al piatto berbero, assieme alle verdure stufate.
Devo dire che si fa prima a farle, piuttosto che a scrivere la ricetta.

Ingredienti per quattro pite :

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr d’acqua tiepida
  • 10 gr di lievito per torte salate
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 pizzico di sale

In una terrina sciogliete il lievito con l’acqua tiepida, aggiungete la farina, il pizzico di sale e l’olio.

Io ho lavorato il tutto con un piccolo mixer che ha le fruste per impasti
semplici, ma anche con un cucchiaio in legno e a mano va benissimo.

Lasciare riposare l’impasto dipendentemente da quale lievito abbiate adoperato (istantaneo o meno), poi create quattro palline e stendetele su di una spianatoia senza dar troppo importanza alla forma, e cuocete in padella antiaderente, io uso il vecchio e mitico, testo romagnolo.

Consigli:

Potete spennellare con un po’ d’olio le pite in fase di cottura, magari con
un po’ d’olio al rosmarino.
Ottime anche come accompagnamento all’Hummus.

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Pollo alla Marocchina

Pollo alla Marocchina

La cucina marocchina è ricca di sapori,le invasioni susseguitesi in Marocco lungo il corso dei secoli,hanno fatto sì che si creassero diverse tradizioni culinarie con una gran quantità di ingredienti differenti combinati fra di loro. Il Pollo alla marocchina con l’utilizzo di sapori forti come quello della Harissa e il ripieno di limone e olive ne è la prova.

Ingredienti:

  • 2 petti di pollo interi
  • 2 scorze di limone grattate finemente
  • 60 gr di olive verde
  • 50 gr di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di Harissa *(in fondo all’articolo spiego di cosa si tratta)
  • 3 rametti di prezzemolo
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiaini di cumino
  • 2 cucchiaini di coriandolo

In primis prepariamo il ripieno, e facciamolo grattando due scorze di limone
usando una grattugia fine, poi sminuzziamo le olive verdi, il prezzemolo, l’aglio schiacciato,
aggiungiamo un cucchiaino di Harissa e i pinoli, mischiamo il tutto e mettiamo da parte.

Poi prepariamo l’unguento con il quale ungeremo i nostri petti di pollo,
in una ciotolina uniamo il coriandolo ed il cumino entrambi sminuzzati e
mischiati ai tre cucchiai di olio evo.

Tagliamo i petti pollo a libro, in modo da poterli farcire per bene,
una volta riempiti i nostri petti chiudiamoli (io li ho lasciati a libro senza chiusura con stuzzicadenti, ma se preferite posizionate due stuzzicadenti per chiedere) e adagiamoli su di una pirofila
da forno, ungiamoli con il composto realizzato in precedenza, e se sarà avanzata della farcitura adagiatela sul petto di pollo, in fase di cottura
si caramellerà creando una saporita crosticina.

Infornate in forno pre-riscaldato a 180° per un’oretta circa, se la carne risulterà leggermente caramellata e completamente bianca, sarà cotto alla
perfezione e pronto per essere servito.

Consigli:

Io lo servo con un contorno di verdure stufate ( 1 peperone, 1 zucchina, 1 cipolla e due patate medie) e la pita araba come pane.

Harissa: è una salsa tipica del Nordafrica a base di peperoncino rosso fresco e aglio alla quale si aggiunge l’olio d’oliva. Ha la consistenza di una pasta, simile al concentrato di pomodoro. Io l’ho trovata alla Coop ma se non la trovate potete farla direttamente voi.

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Falafel

Falafel di ceci

Abbiamo visto come preparare l’Hummus di ceci, ora per aumentare di una portata la nostra cena Medio Orientale, impariamo a fare i Falafel.
I Falafel sono delle deliziose polpettine, che nella cucina israeliana,
possono essere servite come antipasto/stuzzichino accompagnate da salsa tzatziki (vedremo come preparare anche questa) oppure come vera e propria
pietanza di seconda portata accompagnata da un’insalatina e giusto appunto l’Hummus e la pita.

Ingredienti per 15/20 Falafel:

  • 300 gr di ceci
  • 1 cipolla bianca
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di cumino in polvere
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di paprika
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pan grattato o farina di ceci
  • Sale
  • Pepe

Tagliate la cipolla bianca finemente a cubetti e mettetela nel mixer assieme
agli spicchi d’aglio, al prezzemolo, ai ceci ed un filo d’olio.
Frullate il tutto per un paio di “push” e poi aggiungete il cumino e
la paprika, continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dopo averne regolato il sapore con il sale ed il pepe, lasciate riposare il
composto ottenuto in frigo per almeno un’ora.

Trascorso il tempo necessario, formate delle crocchette di forma sferica o appiattita, passando le stesse nel pangrattato o nella farina di ceci.

Una volta terminata la realizzazione di tutte le crocchette, si passa alla cottura delle stesse, che nella tradizione araba deve avvenire friggendo
nell’olio bollente fino ad ottenere un colore bruno e una consistenza croccante.

Esiste però un’alternativa alla frittura,e renderà i vostri falafel di ceci molto più leggeri ma di consistenza più molle,e si tratta della cottura al forno.
La cottura in forno avrà una durata di circa 20-25 minuti a 180 °C su di una teglia con carta forno cospargendo le crocchette con un filo d’olio prima di essere infornate.

Consiglio:

Io uso i ceci lessati in scatola. Altrimenti se i ceci sono freschi vanno messi in ammollo la sera prima.Poi scolati e messi in ebollizione per 45 minuti a fuoco lento.

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