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Marmellata di Cipolle Rosse

Oggi ho voluto provare una ricetta nuova, la conserva di Cipolle Rosse di Tropea. Me la portarono una volta dalla Calabria, e devo dire che non mi entusiasmò tantissimo, ma in questi anni ho saputo apprezzare i sapori anche particolari delle varie pietanze e soprattutto il diverso utilizzo e accostamento con altri cibi. Il suo gusto è un gusto agrodolce deciso, un sapore che va abbinato ad un bel tagliere di formaggi stagionati e salumi, accompagnato da un bel prosecco freddo, oppure come salsa da accompagnamento a carni bollite, ma non solo. Quindi armato di buona volontà e pazienza, mi sono cimentato nella lunga preparazione della conserva di cipolle.

 

Ingredienti:

  • 800 gr di cipolle rosse di Tropea
  • 100 gr di aceto di vino bianco
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr d’acqua
  • 5 foglie di alloro
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 20 gr di miele


  

 

Per prima cosa, dobbiamo tagliare a rondelle non troppo sottili le nostre cipolle, e metterle a macerare in una ciotola con l’aceto, lo zucchero, l’alloro e l’acqua, per 5 ore. Coprendo la ciotola con una pellicola trasparente, e mescolando di tanto in tanto.

Passate le cinque ore, scolate le cipolle, togliete le foglie di alloro e passate il tutto in una pentola, dove a fuoco lento, faremo cuocere per circa due ore, le nostre cipolle assieme allo zucchero di canna ed al miele. Coprite la pentola con un coperchio, ma con molta frequenza, andate a rigirare il tutto, facendo sì che non si attacchi al fondo. lo so, ci vuole pazienza e tempo, ma poi vi stupirete dalla bontà e il vostro sforzo sarà ripagato.

Una volta terminata la cottura, travasare la conserva ancora bollente in dei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (andate a leggere il mio articolo) e tenete conto che la marmellata tende ad addensarsi ancora di più quando si raffredda. Una volta riempiti fino al bordo i vasetti li capovolgiamo a testa in giù per creare il sottovuoto, li teniamo in questa posizione per alcuni minuti. Quando la nostra conserva sarà fredda il nostro coperchio una volta premuto al centro non deve avvertire il “click”. a questo punto poniamo i nostri vasetti in luogo fresco e asciutto, a riposare per un paio di giorni prima di essere consumati.

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Peperoni sott’olio

Già una volta vi raccontai della mia passione per i sott’oli, e vi avevo delucidato il procedimento per le melanzane, ora vi proporrò i peperoni, altra conserva che non deve mancare sui vostri scaffali in dispensa. I peperoni con i loro colori e le loro sfumature, sono anche pittoreschi oltre che molto saporiti, non a tutti infatti il gusto deciso del peperone è gradevole e digeribile. Io lo adoro invece, come d’altronde amo il gusto forte e deciso dell’aglio o della cipolla, ahimè…

Tornando a noi, i peperoni sott’olio, possono essere un accompagnamento a bruschette, pizze, frise o semplicemente come contorno a carne o pollo. Vediamo come procedere.

 

Ingredienti:

 

  • 1 kg di peperoni
  • aglio
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • pepe nero in grani
  • olio EVO

Per prima cosa, posiziono in una leccarda da forno rivestita con la carta, i miei peperoni e li cuocio per 30 minuti in forno a 180 gradi. 

 

Nel frattempo se non l’avete ancora fatto, leggete la mia pagina sulle conserve, in modo da sapere come vanno trattati i barattoli che dovranno conservare i nostri gustosi peperoni. 

Una volta ultimata la cottura, stando attenti a non bruciarsi, andremo a mettere i nostri peperoni in sacchetti alimentari di plastica, per 20 minuti. Questo perchè la condensa che si formerà, vi renderà molto semplice la procedura di spellamento e pulizia dei peperoni.

 

Ora che i nostri peperoni sono privati dei loro semi e della loro pelle, non ci resta che tagliarli a strisce piuttosto larghe e lasciarli freddare prima di invasarli.

 Una volta intiepiditi, procediamo all’invasamento. Sul fondo del vaso mettiamo un pò di aglio affettato, prezzemolo tritato, peperoncino e qualche grano di pepe nero, ora copriamo con un dito d’olio EVO, mettiamo i primi pezzi di peperone e procediamo in questo modo fino al riempimento del vasetto, facendo attenzione a coprire completamente i peperoni con l’olio. 

Se avete letto l’articolo sulle conserve, sapete come procede per la pastorizzazione del vasetto.

Ora poneteli in un luogo asciutto e privo di luce diretta per un mese, una volta aperti consumateli in tempi brevi.