DSCN3204 (1)

Plumcake con Crema di Rucola

Oggi voglio illustrare la realizzazione di un Plumcake salato, e per realizzare questa ricetta ho usato un vasetto di Crema di Rucola che gentilmente mi è stato offerto da La Gallinara azienda di Villanova d’Albenga in provincia di Savona, la quale da oltre 30 anni produce secondo le antiche tradizioni liguri vari tipi di creme e pesti, tra i quali ovviamente il Pesto con il basilico Dop e appunto la nostra crema di rucola. La realizzazione di questa ricetta è molto semplice, ma necessita di qualche ora di tempo, essendo fondamentale un riposo per far lievitare il nostro plumcake, ma il tempo necessario sarà ripagato dalla bontà di quello che realizzeremo, il nostro plumcake è un’ottima idea per pranzare al mare o ad una gita fuori porta.

Ingredienti: 

  • 300 gr di farina Manitoba 0
  • 150 gr di Lievito Madre o 10 gr di lievito di birra
  • 2 uova
  • 150 gr di latte
  • 1 vasetto di crema di Rucola della La Gallinara
  • 8 pomodori secchi sott’olio
  • 80 gr di olive verdi tagliate a rondelle
  • 1 cucchiaio di malto d’orzo o in alternativa di miele
  • sale qb
  • olio EVO qb

 

DSCN3204 (1)-1 

 

Sciogliete il lievito madre (o il lievito di birra) con il latte tiepido in una ciotola, aggiungete la farina, le due uova, la salsa di rucola e il malto (o il miele). Mischiate per bene il tutto e aggiustate di sale, lasciate riposare un paio d’ore in frigo, coperto con la pellicola. Trascorso il tempo, inserite le olive fatte a rondelle e i pomodorini secchi sott’olio fatti a pezzetti, rigirate il tutto mescolando con un cucchiaio e aggiungendo un filo d’olio, trasferite in uno stampo da Plumcake, precedentemente rivestito di carta forno e lasciate fuori frigo a riposare per un’oretta. Successivamente cuocere in forno preriscaldato a 250 gradi per 10 minuti, poi facendo attenzione a non scottarsi, rivestire lo stampo con alluminio e terminare la cottura a 220 gradi per 25/30 minuti. Utilizzare il metodo dello stuzzicadenti per capire se all’interno è cotto o ha necessità di continuare la cottura. Far raffreddare prima di servire.

FacebookPinterestTumblrWhatsAppCondividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*