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Crema di Pinoli

La mia passione per la cucina e per il cucinare,purtroppo spesso fa a pugni con il tempo libero a mia disposizione, un grande rammarico per me, perchè ai fornelli mi rilasso concedendomi una pausa dalla quotidianità. Ciò però mi permette di di trovare anche delle soluzioni veloci ogni qualvolta mi trovo a dover realizzare un piatto veloce ma anche gustoso e piacevole. Continua a leggere

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Gnocchi alla Crema di Zucca in cialda

Oggi vi voglio proporre un primo per la cena della Vigilia o per il pranzo di Natale, e per la realizzazione della ricetta mi sono avvalso di un prodotto meraviglioso come gli gnocchi della Master, un prodotto che ho imparato a conoscere e che davvero mi ha stupito, io ho utilizzato gli gnocchi di patate della linea “mamma emma”, gnocchi cotti a vapore e passati uno ad uno sulla grattugia, proprio come quelli che faceva la mia nonna. Vi assicuro che non hanno niente a che vedere con i soliti gnocchi che si acquistano al supermercato, gli gnocchi della Master sono consistenti ma morbidi e soprattutto…raffinati. Per accompagnarli ho deciso di fare una crema di zucca e porri, e di servirli su di una cialda di Parmigiano. Un tocco chic per portare a tavola i sapori della nostra terra, nel giorno di Natale, pochi ingredienti per un risultato garantito e una spesa limitata.

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Gnocchi Tricolore

Gli gnocchi sono uno dei simboli della tradizione italiana, fanno parte di quelle ricette tramandate di generazione in generazione, ogni regione ha la sua ricetta degli gnocchi e ognuna racchiude la propria storia. Oggi voglio provare a scindere in una ricetta il Nord ed il Sud Italia, e lo faccio preparando gli gnocchi ricotta e spinaci alla Sorrentina. Per far ciò, utilizzerò gli “Gnocchi Ricotta e Spinaci” della linea Mamma Emma della Master.

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Moussaka

Chi è stato in Grecia sicuramente l’ha provata, non è proprio un piatto leggero da mangiare a mezzogiorno prima di buttarsi in mare, quello sicuro, ma indubbiamente un piatto che dopo che lo assaggi lo vuoi cucinare. Non essendo molto amante del pesce, le mie vacanze in Grecia erano caratterizzate da Horiatiki  (insalata greca) a mezzogiorno e Moussaka a cena. La Moussaka assomiglia un po’ alla nostra melanzana alla parmigiana, ma in aggiunta ha il macinato di carne, il quale la rende un piatto unico e completo. In Grecia si usa il macinato d’agnello ma anche il manzo va benissimo.

Ingredienti:

  • 1 kg di melanzane tonde
  • 500 gr carne trita (agnello o manzo)
  • 3 patate
  • 2 cipolle tritate
  • 600 gr di passata di pomodori
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 pezzo di stecca di cannella
  • besciamella qb
  • 100 gr di formaggio grattugiato misto
  • pangrattato
  • noce moscata
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Lavare le melanzane e tagliarle a fette non troppo sottili. Friggerle in abbondante olio caldo fino a doratura, quindi scolarle su carta assorbente. Tagliare le patate a rondelle e farle sbollentare in acqua salata. Adesso prepariamo il ragù: sminuzzare le cipolle e metterle a rosolare in olio caldo,unire la carne, farla rosolare per una decina di minuti e sfumare con il vino. Una volta evaporato unire la passata, l’aglio, l’alloro, la cannella, il sale e il pepe. Abbassare la fiamma e cuocere per un’ora. Terminata la cottura del ragù, iniziamo a comporre il piatto,ungere il fondo di una pirofila da forno, spolverare con poco pangrattato. Porre un primo strato di patate le quali faranno da fondo alla nostra ricetta poi aggiungere le melanzane, proseguire con il ragù ed ancora le melanzane. Coprire con uno strato sottile di besciamella, spolverare con il formaggio e a piacere se vi garba una spolverata di noce moscata, cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 25/30 minuti.

Consigli:

 

Possiamo fare una variante più light alla ricetta, ovvero invece di friggere le melanzane le si può cuocere in forno spennellandole con un filo d’olio.

 

               Con questa ricetta partecipo al contest “Il Pomodoro italiano si veste di Gusto” di                                                            Chiarapassion in collaborazione con La Fiammante

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Cous Cous Estivo di Verdure

Ci sono ricette che con l’arrivo dell’estate non smetterei mai di preparare.Una di queste è senza alcun dubbio il Cous Cous di Verdure, tipico della cucina maghrebina e noto come piatto tradizionale della cucina berbera, ma utilizzatissimo nel Trapanese accompagnato al pesce. Tipico piatto da portare come pranzo al mare, io ne faccio grandi quantità e lo posso consumare in più giorni, anzi volendo lo potete anche congelare.

 

 

Ingredienti: 

  • cous cous in scatola
  • ceci in scatola
  • fagioli rossi in scatola
  • pomodori pachini
  • peperoni gialli e rossi
  • cipolla di tropea
  • olio Evo
  • Sale (per me Sale Sartori)
  • Pepe (per me Pepe Sartori)
  • Menta essiccata ( per me Menta Sartori)

  

Prepariamo il cous cous come istruzioni da scatola, una volta preparato, fatelo freddare e successivamente sgranatelo con le mani, come da tradizione berbera. Lavate tutte le verdure e tagliatele a pezzetti a vostro piacere, tipo pomodori e peperoni a dadini, la cipolla ad anelli. Unite i ceci ed i fagioli scolati, mescolate il tutto con il cous cous precedentemente sgranato. Regolate di olio, sale e pepe, fatto ciò prendete una bella spolverata di menta e mischiate il tutto, la menta gli donerà un sapore fresco, da provare. 

Consigli:

Ci sono tantissime varianti di condimenti da unire al Cous Cous Estivo freddo, potete sbizzarrirvi a vostro piacimento.


 

Con questa ricetta partecipo al CONTEST di Golosometro.it “le insalate di pasta e di riso”

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Sugo di Melanzane rosso

In questo periodo dell’anno, ho l’abitudine di fare la scorta di sughi e condimenti per le paste che cucinerò in Estate, le poche paste per l’esattezza.Complice il caldo e la mia poca sopportazione allo stesso, in estate di solito mi cimento in realizzazioni fredde e con poca preparazione e scarsissimo utilizzo di forni o fornelli. Per tanto a ridosso della stagione torrida, e sfruttando gli ottimi ortaggi del periodo, preparo i vari sughi,li invaso in contenitori di plastica mono-porzione e li metto nel congelatore per le occasioni future. Pesto, Sugo di Pomodoro e Sugo Rosso alle Melanzane sono i più gettonati, ed oggi vi voglio parlare proprio di quest’ultimo.

 

Ingredienti:

     

  • 500 g melanzane tagliate a cubetti
  • 350 g passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio 
  • 50 g olio di oliva extravergine
  • una manciata di olive nere denocciolate
  • 1 cucchiaino di peperoncino secco (facoltativo)
  • sale qb

  

Procedimento semplice, semplice…taglio lo scalogno a pezzettini e lo metto ad imbiondire in una casseruola assieme allo spicchio d’aglio e l’olio EVO. Mentre si imbiondiscono, taglio le melanzane a cubetti e le aggiungo in casseruola lasciandole stufare ed ammorbidire per un paio di minuti, mescolandole di tanto in tanto per non farle bruciare. Aggiungo il peperoncino e dopo un minuto la passata di pomodoro con la manciata di olive in aggiunta. Lascio rapprendere il tutto, cuocendo a fuoco basso per una ventina di minuti, o comunquefinchè il pomodoro non si è ritirato e il nostro sugo non risulta ben denso. Assaggio poco prima di terminare la cottura per controllare la sapidità ed eventualmente aggiusto con il sale.Il nostro sugo è pronto all’uso.

 

Consiglio:

 Io utilizzo il peperoncino,perchè amo il piccante, ma il risultato è ottimo anche senza, dipende dai vostri gusti. Lo spaghetto e le penne sono la pasta ideale con il quale abbinare questo condimento.


  

 

 

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Strozzapreti con Pesto di Pistacchi e Pomodorini


Premetto che da buon genovese, con tradizioni culinarie molto radicate nel territorio, per me il Pesto rimane esclusivamente quello di basilico che la denominazione corretta della ricetta sarebbe Pestato di Pistacchi di Bronte, ma la bontà del piatto e la grande tradizione di sapori eccellenti della cucina Siciliana, mi fanno chiudere un occhio a riguardo. A parte gli scherzi, il pesto di pistacchi per me è stata una vera scoperta, un giorno avevo l’esigenza di far andare un sacchetto di pistacchi che acquistai ad una di quelle fiere di paese, e così mi sono cimentato in questa ricetta della tradizione Sicula. Il risultato è stato eccezionale, un tripudio di sapori e profumi, e poi gli strozzapreti gli si addicono molto, ma anche lo spaghetto fa la sua figura.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di strozzapreti
  • 200 gr di pistacchi
  • 1 mazzetto di basilico
  • 3 cucchiai di parmigiano grattato
  • 2 cucchiai di pecorino grattato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 manciate di pomodorini pachini
  • sale
  • Olio EVO

 

 Il procedimento è semplice e medesimo a quello del Pesto alla Genovese di cui avevamo già parlato in precedenza. In un mixer tritiamo il mazzetto di basilico, con l’aglio, poi aggiungiamo l’olio ed i formaggi grattati, io non vi do la dose di olio precisa perchè varia a seconda del vostro gradimento e dalla quantità di basilico, ma l’importante è che ne venga fuori una bella crema densa. Non aggiustate troppo con il sale perchè il pecorino e i pistacchi che andremo ad aggiungere daranno già una buona sapidità al condimento.

Aggiungiamo i pistacchi e diamo un paio di tritate con il mixer, lasciandoli a pezzetti non troppo fini, ora il nostro pesto è pronto.

Mettiamo su l’acqua per la cottura degli strozzapreti, e nel contempo in un salta pasta, scaldiamo un filo d’olio dove poi aggiungeremo i nostri pomodori pachini, che andremo a tagliare a pezzetti, e faremo stufare.

 Prima di scolare gli strozzapreti, aggiungiamo il pesto nel saltapasta allungandolo con due cucchiai di acqua di cottura, mescolandolo ai pomodori.

Il piatto è pronto, una volta amalgamato il condimento alla pasta , aggiungete una spolverata di parmigiano.   


 

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Testaroli al Pesto

 Testaroli al Pesto

Un mio soggiorno alle Cinque Terre mi ha invogliato a provare questa ricetta tipica del Levante ligure, anzi per dirla tutta della Lunigiana.

Testaroli sono una ricetta dagli ingredienti semplici e di origine contadina, inizialmente erano preparati con una farina di farro ma ora si utilizza semplicemente un mix tra la farina di grano tenero (Farina 0) e la farina di grano duro (Farina 00).

Per condire i testaroli il condimento più indicato è il Pesto, ma tuttavia si possono condire anche,con un sugo di pomodoro o di funghi porcini, in tutti i casi vanno spolverati con una bella grattata di grana padano.

Sicuramente come tutte le ricette della tradizione regionale contadina hanno fascino ma soprattutto una sicura approvazione da parte di tutti i commensali.

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 200 gr di Farina 00
  • 200 gr di Farina 0
  • 480 gr di Acqua tiepida
  • sale q.b.
  • Pesto
  • grana padano q.b.

Il procedimento è abbastanza semplice ma necessita di alcuni indispensabili

strumenti come ad esempio un testo in ghisa o comunque una padella antiaderente dal fondo molto spesso.

Si iniziano a mescolare in una terrina le due farine assieme al sale e poi piano piano si versa l’acqua facendo attenzione a mescolare per benino, cercando di schiacciare gli eventuali grumi che si potrebbero formare.

A questo punto si sarà ottenuta una pastella molto fluida simile a quelle per

la realizzazione delle crepes, e la facciamo riposare per 30 minuti/1 ora.

Passato il tempo necessario, mettete a bollire una pentola d’acqua (ricordate di salarla), nel frattempo ponete sul fuoco il vostro testo di ghisa e scaldatelo per bene, quando il testo sarà ben caldo, versate un mestolo di pastella ed impugnando il manico con una rotazione del polso spalmatelo bene sullasuperficie in modo da livellarlo.

Se avete un coperchio coprite il testo e dopo qualche minuto la pastella si staccherà da sola dal testo e questo punto con l’aiuto di una paletta voltate

il vostro testarolo sottosopra in modo da cuocere anche l’altro lato.

Questo lato si cuocerà più in fretta ovviamente e basterà un solo minuto.

A questo punto tagliate il vostro testarolo a rombi e quando l’acqua della pentola sarà giunto a bollore, abbassate la fiamma immergete i rombi nell’acqua bollente e fateli rinvenire dopo un paio di minuti, ricordate che non si devono cuocere ma solo ammorbidire.

Scolateli e disponeteli su di un piatto da portata, conditeli con il Pesto e un’abbondante spolverata di grana padano.

 

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Gnocchi alla Romana

Gnocchi alla Romana

Questa ricetta la realizza alla perfezione mia moglie, è lei la vera maestra sugli Gnocchi alla Romana. Piatto tipico della regione Lazio, anche se in realtà la natività alla Città di Roma del piatto con è propriamente scontata, anzi ci sono pareri discordanti sull’argomento. In ogni caso questo piatto è per tradizione il piatto del giovedì romano, seguendo il detto…Giovedì gnocchi, Venerdi pesce, Sabato Trippa.

Andiamo a vedere la realizzazione…

 

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 250 gr di semolino
  • 1 litro di latte
  • 100 gr burro
  • 120 gr di parmigiano
  • 2 tuorli
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.Portare ad ebollizione il latte unitamente ad un pizzico di sale, un pizzico di noce moscata, ed il burro.

 

Appena bolle, iniziare a versare a pioggia il semolino e mescolare energicamente, per evitare la formazione di grumi.

Cuocere il composto a fuoco basso, finchè non si sarà addensato per circa 10 minuti, o comunque valutate voi la consistenza.

A questo punto togliete il composto dal fuoco, e aggiungete i due tuorli il parmigiano, e mescolate per bene il tutto.

Versate il composto in una teglia precedentemente bagnata con un po’ d’acqua e livellando con una spatola ottenete uno strato alto 1 centimetro. A questo punto lasciate raffreddare il composto.

Quando sarà freddo con una tazzina da caffè formo dei dischetti, procedo uno per volta fino al termine del composto.

Imburrate una teglia epredisponete i dischetti in fila sovrapponendoli leggermente. Cospargete con abbondante parmigiano e qualche fiocchetto di burro, io aggiungo una grattata di pepe fresco.

Infornate in forno pre-riscaldato a 200° per 25/30 minuti, comunque fino a che non si forma una leggera crosticina.