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Spezzatino di Manzo alla Marocchina

In un viaggio in Marocco, rimasi molto colpito dalle varianti di pietanze che mi si presentavano di fronte ad ogni occasione , la cucina magrebina sebbene povera sa però variare in modo da poter arricchire le tavole ad ogni occasione. Il tipico pranzo marocchino è formato da un’insalata semplice e una pietanza principale, ma le ricorrenze non sono tali se come da tradizione non si mangia a volontà. Passeggiando per le labirintiche strade di Marrakech si possono notare botteghe di ogni genere, frutta e verdura dai mille colori, bancarelle delle spezie con coni cromatici sogno di ogni turista amante della fotografia e carni di ogni genere, manzo, ma soprattutto agnello e pollo. Oggi propongo uno spezzatino di manzo, dai sapori agrodolci che vi conquisterà.

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Moussaka

Chi è stato in Grecia sicuramente l’ha provata, non è proprio un piatto leggero da mangiare a mezzogiorno prima di buttarsi in mare, quello sicuro, ma indubbiamente un piatto che dopo che lo assaggi lo vuoi cucinare. Non essendo molto amante del pesce, le mie vacanze in Grecia erano caratterizzate da Horiatiki  (insalata greca) a mezzogiorno e Moussaka a cena. La Moussaka assomiglia un po’ alla nostra melanzana alla parmigiana, ma in aggiunta ha il macinato di carne, il quale la rende un piatto unico e completo. In Grecia si usa il macinato d’agnello ma anche il manzo va benissimo.

Ingredienti:

  • 1 kg di melanzane tonde
  • 500 gr carne trita (agnello o manzo)
  • 3 patate
  • 2 cipolle tritate
  • 600 gr di passata di pomodori
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 pezzo di stecca di cannella
  • besciamella qb
  • 100 gr di formaggio grattugiato misto
  • pangrattato
  • noce moscata
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Lavare le melanzane e tagliarle a fette non troppo sottili. Friggerle in abbondante olio caldo fino a doratura, quindi scolarle su carta assorbente. Tagliare le patate a rondelle e farle sbollentare in acqua salata. Adesso prepariamo il ragù: sminuzzare le cipolle e metterle a rosolare in olio caldo,unire la carne, farla rosolare per una decina di minuti e sfumare con il vino. Una volta evaporato unire la passata, l’aglio, l’alloro, la cannella, il sale e il pepe. Abbassare la fiamma e cuocere per un’ora. Terminata la cottura del ragù, iniziamo a comporre il piatto,ungere il fondo di una pirofila da forno, spolverare con poco pangrattato. Porre un primo strato di patate le quali faranno da fondo alla nostra ricetta poi aggiungere le melanzane, proseguire con il ragù ed ancora le melanzane. Coprire con uno strato sottile di besciamella, spolverare con il formaggio e a piacere se vi garba una spolverata di noce moscata, cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 25/30 minuti.

Consigli:

 

Possiamo fare una variante più light alla ricetta, ovvero invece di friggere le melanzane le si può cuocere in forno spennellandole con un filo d’olio.

 

               Con questa ricetta partecipo al contest “Il Pomodoro italiano si veste di Gusto” di                                                            Chiarapassion in collaborazione con La Fiammante

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Babaganoush

Salsa di origine Medio Orientale, che nasce dalla cucina Libanese e Turca ma che trova riscontro e sviluppo anche nella cucina Nord Africana con varianti in ogni paese. Di semplice realizzazione, simile all’Hummus ma di consistenza più grumosa, viene chiamata anche “caviale di Melanzane”. Io l’ho accompagnato alla Pita, ai Falafel e alle Carote alla Marocchina, nella mia serata Medio Orientale.

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Ingredienti: 

  • 2 Melanzane grandi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di Tahina
  • 1 il succo di un limone grande
  • 2 cucchiai d’olio Evo
  • Sale (per me Sale della Sartori)
  • Paprika (per me Paprika Sartori)
  • Prezzemolo

 

Il procedimento è semplicissimo, basta incidere le melanzane con una croce in modo da far penetrare bene il calore, avvolgerle in carta stagnola e infornare in forno già caldo per 60 minuti a temperatura massima. Questo procedimento farà modo di conferire alle nostre melanzane un sapore affumicato che è tipico del Babaganoush e assieme al gusto amarognolo della Tahina ne relegherà un gusto particolare, che assolutamente vi aggraderà.

Una volta cotte le nostre melanzane, le facciamo freddare, dopodichè ne scaveremo la polpa e getteremo la buccia. La nostra polpa una volta scolata, la aggiungeremo in una ciotola, all’aglio tritato, la tahina, il succo del limone ed un filo d’olio EVO. Con l’aiuto di una forchetta, schiacciamo la polpa e la mescoliamo assieme a tutti gli ingredienti, l’obiettivo sarà quello di ottenere un composto grumoso e cremoso. A questo punto, se ce ne sarà bisogno, aggiustate la consistenza con l’olio ed il sale. Servite in una ciotola con una spolverata di paprika e di prezzemolo fresco sopra. Provartelo, non ve ne pentirete. 

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e ER Creazioni –                                                    categoria RICETTE ETNICHE

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Carote alla Marocchina

Venerdì ho voluto preparare a mia moglie una cena Israeliana, tutta di verdure e bella leggera, proprio come piace a lei. A volte mi redarguisce ma giustamente, perchè con la storia del blog spesso a tavola, si finisce per eccedere e quindi addio “dinner light”. Quindi con gran piacere oggi vi voglio raccontare come si possono trasformare delle semplici carote in un piatto da leccarsi i baffi e chiedere il bis. Sono le famose Carote alla Marocchina, piatto amato anche in Israele, tipico antipasto che accompagna la Festa di Sukkot, una delle Feste Ebraiche più importanti. Gustose e profumatissime, sono state spazzolate dalla tavola.

Ingredienti :

 

 

Puliamo le carote e tagliamole a rondelle. Poi cuociamole in una pentola d’acqua salata portata ad ebollizione per almeno una decina di minuti.

Una volta scolate lasciamo freddare le nostre carote in acqua fredda per bloccare la cottura. Una volta raffreddate le carote, le scoliamo e le lasciamo asciugare. Nel frattempo prepariamo la salsa, in una ciotola mescolate l’olio con l’aceto,il cumino, la paprika,l’aglio tritato, il peperoncino, il sale e il pepe ed un pizzico di zucchero.

 

Una volta asciugate le carote, le mettiamo in padella con un filo d’olio d’oliva ed il concentrato di pomodori Mutti, e le cuociamo a fuoco medio basso per una decina di minuti. Passati dieci minuti, aggiungiamo la salsa precedentemente preparata e rosoliamo ancora per un paio di minuti. Serviamo le nostre carote dopo averle lasciate rapprendere, aggiungendo una spolverata di cumino.

 

Consiglio:

le carote alla marocchina sono ottime come antipasto, ma possono essere uno sfizioso contorno di accompagnamento a carni e pesce. Io le ho accompagnate a delle Pite fatte in casa e ad un ottimo babaganoush e falafel.

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Spiedini alla Vietnamita

Prime giornate di caldo, prime grigliate in compagnia, approfittando dei vari Ponti Festivi che ci sono in questo periodo, voglio parlarvi di un modo per marinare la carne come viene marinata nell’Est del Mondo. Casomai qualcuno di voi volesse dare un tocco esotico alla grigliata del 1 Maggio. Se vi piacciono i gusti etnici e volete provare qualcosa di diverso, eccovi una ricetta che fa per voi.

Ingredienti:

  • spiedini di carne
  • spiedini di pollo
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 ramoscello di citronella
  • 1 scalogno
  • 1 pezzo di zenzero
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 mazzetto di menta

per la Salsa:

  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaio di salsa di soia

Per prima cosa dobbiamo preparare  la marinatura per i nostri spiedini, e lo facciamo andando a schiacciare e sminuzzare due spicchi d’aglio, tritando metà del peperoncino privato dei suoi semi, e stessa cosa facciamo con la citronella e lo scalogno, dopo di che aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e una spolverata di zenzero grattuggiato. Mescoliamo il tutto in modo da ottenere una pasta che spalmeremo su tutti i lati dei nostri spiedini, dopo di che li lasceremo riposare in frigo in modo che si possano insaporire per 30 minuti.

Nel frattempo prepariamo la salsa di accompagnamento e lo facciamo semplicemente mescolando l’aglio rimasto e il peperoncino, entrambi sminuzzati, agl’altri ingredienti per la salsa e li mettiamo da parte.

Non ci resta che cuocere gli spiedini con la cottura a noi preferita, accompagneremo i nostri spiedini con del riso pilaf e la salsa che abbiamo preparato.

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Stufato di verdure alla Marocchina

Come già avevo scritto in passato, la cucina nord africana mi affascina e mi piace molto. Essendo un amante dei gusti decisi, delle spezie e del piccante in particolare, la cucina magrebina assieme alla cucina messicana, sono due stili culinari che mi soddisfano parecchio. La cucina marocchina pur essendo basata su semplici verdure e carni non particolarmente di pregio, riesce con un vortice di gusto e colori a catturare la mia attenzione ed oggi vi voglio aiutare a preparare uno stufato di verdure alla Marocchina.

 

Ingredienti per  4 persone:

  • 8 pomodori pachini
  • 1 melanzana grande
  • 2 cipolle rosse
  • 1 scatola di ceci sgocciolati
  • 1 scatola di cuori di carciofo sgocciolati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di Harissa (facoltativo)
  • 500 gr di brodo fatto con dado vegetale
  • 50 gr di feta
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 2 rametti di prezzemolo
  • sale qb
  • olio Evo qb

 

Scaldiamo l’olio d’oliva in una pentola, dove metteremo a soffriggere le cipolle tagliate e tritate, aggiungiamo l’aglio e le lasciamo imbiondire. Aggiungere la melanzana tagliata a dadini e cuocerla per 4 minuti fino a farla diventare morbida e dorata.

Mescolare il concentrato di pomodoro e l’Harissa se avete deciso di metterla (Harissa:un trito di peperoncini e spezie concentrati) alle melanzane e cuocere per un minuto. A questo punto aggiungiamo i pomodori tagliati a dadini, i ceci ed i cuori di carciofo, copriamo il tutto con il brodo e lasciamo stufare a fuoco basso per 15 minuti coprendo la pentola con un coperchio. Se dopo 10 minuti di cottura vedete che lo stufato è ancora molto liquido, lasciate terminare la cottura senza coperchio per gli ultimi 5 minuti, aggiustare di sale e pepe.

Terminata la cottura, servire lo stufato sbriciolandoci sopra la feta e guarnendo il tutto con i pistacchi tritati, il prezzemolo fresco ed un filo d’olio.

 

Consiglio:

Ottimo accompagnato al cous cous.

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Tacos di Hummus Avocado e Feta

Questa ricetta nasce dall’esigenza di dover usare mezzo avocado che avevo nel frigo, mi scoccia parecchio far andare a male le pietanze, ma non volevo riproporre la Caprese fatta due sere prima, e così curiosando in giro, ho trovato questa e ho subito deciso di ricrearla con qualche mio accorgimento. Visto che il risultato è stato ottimo…ve la propongo

 

Ingredienti per 4 persone:

per i tacos:

  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di farina 0 (Manitoba)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai d’olio EVO
  • 1 bicchiere d’acqua tiepida

per la farcia:

  • una tazza di Hummus
  • 1/2 Avocado
  • 100 gr di Feta

 

Prepariamo per prima cosa i tacos, quindi in una terrina mettiamo le due farine e le mescoliamo con un cucchiaio, aggiungere il sale e continuare a mescolare, ora l’olio e poi poco per volta l’acqua tiepida fina ad ottenere un composto da poter impastare su di una spianatoia. Impastiamo e formiamo una palla, ora la lasciamo riposare nella terrina coperta da un canovaccio.

Nel frattempo prepariamo l’ Hummus con la ricetta che ho pubblicato in passato.

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Poi tagliamo l’avocado a striscioline dello spessore di qualche millimetro, per la sua verticale e mettiamo da parte.

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Ora tiriamo la pasta con il mattarello e con un coppapasta formiamo dei tondini, se non avete dei coppa pasta potete tranquillamente formarli a mano. I tacos io li cuocio nel mio “mitico” testo romagnolo (ma una padella antiaderente può bastare), lo faccio scaldare per bene poi, con un pezzo di carta assorbente unta d’olio, ungo il testo  e metto la pasta a cuocere per un paio di minuti per lato, terminata la cottura (devo vedere la pasta imbrunita con i classici segni da piadina per intenderci) piego a libro il taco e lo lascio freddare.

Ora non ci rimane che imbottire i nostri tacos, quindi spalmo l’ Hummus sul lato interno poi aggiungo due o tre fette di avocado, quindi sbriciolo la feta e condisco con un filino d’olio, piego a libro e i tacos sono serviti.

Consiglio

Io preferisco prepararli i tacos ma volendo si possono usare quelli già pronti, il procedimento si velocizza di molto ovviamente, ma il gusto ci può perdere un po’. Tenete conto che l’impasto e la procedura è davvero veloce, si fa prima a prepararli che a scrivere la ricetta.

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Cream sauce for fish

Salsa Korma

Salsa Korma

La Salsa Korma, è una semplicissima salsa di origine indiana e fa parte dei

così chiamati Chutney.

Con il gergo Chutney si intendono varie salse di accompagnamento, tipiche

della cucina del Sud Asiatico, da servire sia con piatti di carne che di verdure.

 

Ingredienti:

 

  • 150 gr di yogurt bianco naturale
  • 1 cucchiaino di pasta di Curry
  • 1 cucchiaio di coriandolo fresco
  • 1 cucchiaio di olio evo

 

 

Più facile a farlo che a scriverlo, tritiamo con una mezzaluna il coriandolo fresco e in una terrina mescoliamo tutti gli ingredienti assieme.

 

Servire in ciotoline monoporzioni.